ELEZIONI A PARIGI/ TRE CANDIDATI DEL CIRCOLO PD PARIGI NELLE LISTE DI “PARIS EN COMMUN” PER LA RIELEZIONE DI ANNE HIDALGO

ELEZIONI A PARIGI/ TRE CANDIDATI DEL CIRCOLO PD PARIGI NELLE LISTE DI “PARIS EN COMMUN” PER LA RIELEZIONE DI ANNE HIDALGO

PARIGI\ aise\ - Sono tre gli italiani iscritti del Circolo PD Parigi e candidati nelle liste di “Paris en Commun”, la coalizione di partiti e movimenti di sinistra francese - socialisti, comunisti, ma anche movimenti come “Générations”, esponenti dell’area ecologista, e molti rappresentanti civici e associativi- a sostegno della rielezione di Anne Hidalgo, sindaco uscente di Parigi.
I candidati sono Pino Marsicano, siciliano residente da più di 35 anni a Parigi, Guy Tabacchi, italiano di terza generazione, e Massimiliano Picciani, arrivato a Parigi per un dottorato di ricerca ed oggi presidente dell’Assemblea delegati estero del Partito Democratico.
Queste candidature sono “un messaggio importante di integrazione civica e politica: ci impegniamo sia in quanto cittadini europei che partecipano attivamente alla politica locale del Paese in cui hanno scelto di vivere, sia come militanti di un partito appartenente alla stessa famiglia politica europea di Anne Hidalgo, il PSE”, dice Picciani.
Infatti, “la possibilità per i cittadini europei di votare alle elezioni municipali in Francia è un esempio concreto di integrazione europea, e la presenza di molti europei - tra cui tre Italiani - nelle liste per Hidalgo ha un forte valore simbolico. Inoltre, è un altro esempio della piena partecipazione dei nostri connazionali a tutti i livelli della società francese”.
Alla base di questa scelta, anche l’impegno di Hidalgo per raccogliere la sfida della transizione ecologica di una città-metropoli che sappia essere al tempo stesso inclusiva e solidale, nonché economicamente dinamica e attrattiva, e capace di prepararsi per i Giochi Olimpici del 2024.
Anche se Anne Hidalgo è ad oggi in testa nei sondaggi, “la mobilitazione resta molto forte, perché sarà importante vincere non solo il primo turno il prossimo 15 marzo, ma soprattutto il ballottaggio previsto per la settimana successiva. Faremo una campagna con convinzione, perché riteniamo importante che Parigi resti la città aperta e dell’avanguardia ecologica e solidale che ci ha accolti”. (aise) 

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