Giacobbe (Pd): urgente riconoscere il green pass internazionale australiano

ROMA\ aise\ - Il senatore del Pd eletto in Australia, Francesco Giacobbe, con una lettera indirizzata al Ministro della Salute, Roberto Speranza, e al sottosegretario di Stato per la Salute, Pierpaolo Sileri, ha voluto segnalare l'urgenza del riconoscimento del certificato di vaccinazione internazionale rilasciato in Australia.
“I sistemi di lettura del QR Code Europeo non permettono la lettura del certificato di vaccinazione internazionale rilasciato dall'Australia - scrive il senatore Francesco Giacobbe -. Sono a conoscenza che almeno 33 Paesi non europei hanno già stipulato accordi con l'Europa per il reciproco riconoscimento del green pass e che fra questi non c'è l'Australia, con la conseguenza che a molti italiani (anche iscritti all’AIRE) che hanno effettuato il ciclo vaccinale in Australia e a cui è stato rilasciato il certificato di vaccinazione internazionale, all’arrivo in Italia debbano intraprendere le procedure di richiesta del green pass, spesso complicata dalla mancanza del possesso della tessera sanitaria o del codice fiscale - continua il Senatore -; in concomitanza di nuove introduzioni di tratte aeree internazionali come, ad esempio, la rotta Perth Roma della Qantas e della ripresa del turismo internazionale soprattutto turismo di ritorno, se non si procede con urgenza al riconoscimento del green pass internazionale e/o il rilascio dell’equivalente green pass europeo, rischiamo di perdere una fetta di turismo oltreoceano verso l'Italia”.
Nella lettera, inoltre, Giacobbe sottolinea che il certificato di vaccinazione internazionale rilasciato dalle autorità australiane, oltre al QR code, include tutte le informazioni necessarie per confermare il ciclo vaccinale (date, tipo di vaccino e numeri del lotto) e l’identità del titolare (incluso dettagli del passaporto) e che procedure semplificate atte a riconoscere tali certificati e/o il rilascio (in automatico) dei green pass locali, sono in vigore in Belgio, Svizzera e Francia.
Infine, il Senatore nella sua missiva ha chiesto due impegni specifici: nel primo sollecitata la definizione di un accordo fra l’Unione Europea e l’Australia per il riconoscimento (reciproco) del green pass europeo e del certificato di vaccinazione internazionale australiano introducendo, fra l’altro, un sistema di lettura e riconoscimento dei rispettivi QR code. Nel secondo, invece, chiede che in Italia, in assenza o nell’attesa di tale accordo a livello europeo, vengano introdotte procedure semplificate per il riconoscimento del certificato di vaccinazione australiano e/o il rilascio dell’equivalente green pass italiano. (aise)