Gino Cucchi coordinatore del Maie a Toronto

TORONTO\ aise\ - Gino Cucchi, da tempo residente in Canada, è il nuovo coordinatore a Toronto del Movimento Associativo Italiani all’Estero. A nominarlo è stato Enzo Odoguardi, coordinatore MAIE Nord America.
Imprenditore nel settore dell’import-export e della moda, da sempre Cucchi è molto attivo nell’associazionismo italiano. Nel 1980, diventa Membro del Congresso Nazionale Canadese Italiano. Nel 1984 fonda l’Associazione dei Commercianti Corso Italia BIA, di cui viene eletto Vice Presidente nel 1985 – restando in carica fino al 2004.
L’anno dopo riceve un riconoscimento dalla Canadian Cancer Society, West Toronto Unit.
Negli anni successivi, è un continuo ricevere premi e riconoscimenti. Nel 1995 presenta e produce il programma radiofonico "Edizione Speciale", Radio CHIN. Nel corso degli anni è ospite in numerosi programmi Radio e Televisivi nonché sulla stampa, per discutere un'ampia varietà di argomenti tutti legati alla comunità italiana in Canada.
“Sono felicissimo di questa nomina, considero il MAIE l’unica forza politica che da sempre si batte sul territorio e nel Parlamento italiano per difendere i diritti dei nostri connazionali residenti oltre confine”, commenta il neo coordinatore. “Qui a Toronto la comunità italiana è molto numerosa, in tanti conoscono già il MAIE e mi stanno dimostrando di volersi impegnare al nostro fianco per contribuire a una vera politica per gli italiani nel mondo. Ringrazio il coordinatore MAIE Nord America Enzo Odoguardi per la fiducia, sono già al lavoro per far crescere il network del MAIE anche in questa circoscrizione consolare”, conclude Cucchi.
Odoguardi, dal canto suo, si dice “convinto che Gino Cucchi saprà fare la differenza per quanto riguarda la presenza del MAIE a Toronto. Come MAIE Nord America siamo già in campagna elettorale, pronti a fare la nostra parte e a raccogliere i frutti del lavoro che abbiamo seminato in questi anni e in questi ultimi mesi. In occasione delle elezioni politiche, che dopo la crisi di governo sono ormai dietro l’angolo, faremo sentire con forza la nostra voce”. (aise)