Giornata del Siciliano nel Mondo/ Giacobbe (Pd): tenere il legame con i corregionali fondamentale per le nuove generazioni

ROMA\ aise\ - Senatore Pd eletto all’estero, Francesco Giacobbe ha partecipato ieri, 15 maggio, alla seconda edizione della Gionata del siciliano nel mondo organizzata nel comune di Valguarnera Caropepe (Enna).
La manifestazione ha visto la partecipazione di Antonio Scavone, Assessore della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Sicilia, Michele Schiavone, segretario generale uscente del Cgie, la consigliera Cgie Maria Chiara Prodi, Pietro Lunetto ed i parlamentari Francesca La Marca e Fabio Porta (Pd). Moderatore Salvatore Augello dell’Usef.
"Bisogna tenere vivo l’interesse per le comunità dei siciliani nel mondo attraverso l'impegno concreto di tutti ma soprattutto da parte delle Istituzioni regionali per far sì che le nostre tradizioni e radici possano essere trasmesse alle nuove generazioni", ha sottolineato il senatore durante il suo intervento. "Occorre valorizzare il grande potenziale che viene dalle comunità dei nostri corregionali nel mondo che da sempre sono impegnate e hanno contribuito all’affermazione del Made in italy".
Il senatore ha poi voluto sottolineare come l'impegno da parte di tutti debba rivolgersi alle nuove generazioni perfettamente integrati nei Paesi che li ospitano, in quanto parte dei processi decisionali di questi Paesi e nello stesso tempo ancora legati alle loro origini e ai luoghi di provenienza dei loro avi.
Loro, ha sottolineato, possono essere la chiave sia per lo sviluppo all'estero della Regione sia nel favorire gli investimenti di ritorno, in attività produttive e servizi in Sicilia, specie nei settori che non è possibile delocalizzare quali il turismo, la valorizzazione della cultura, la produzione di energia.
A chiusura del suo intervento, Giacobbe ha tracciato una direttrice sulla quale muoversi perchè “occorre investire nelle comunità siciliane nel mondo, nella Consulta, associazioni regionali, Università e centri di ricerca”; obiettivo far conoscere la Sicilia e le sue potenzialità per investimenti e turismo, avviare una grande campagna di attività di turismo di ritorno, turismo delle origini, che promuovano anche i borghi ed i centri che possano potenzialmente essere sviluppati.
"Se l'impegno delle Istituzioni e di noi tutti è rivolto al futuro – ha concluso – allora dobbiamo concretamente realizzare progetti veri che valorizzino la nostra Regione perchè la Sicilia è una terra di grandi opportunità e di sviluppo". (aise)