Gli eletti all’estero nel nuovo Parlamento

Di M.casanova - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=66265279

ROMA\ aise\ - Nel nuovo Parlamento che si insedierà il prossimo 13 ottobre siederanno anche 12 eletti all’estero: 8 alla Camera e 4 al Senato. Una compagine ridotta, rispetto ai 16 eletti finora dai connazionali, alla luce del taglio dei parlamentari che, in totale, ora sono 600: 400 a Montecitorio e 200 a Palazzo Madama.
Il voto per corrispondenza dei connazionali, in controtendenza rispetto al voto nazionale, ha premiato il Partito democratico, primo partito in tre ripartizioni su quattro: fa eccezione l’America meridionale, dove si afferma il Maie. I dem eleggono, in totale, 7 parlamentari su 12: tre senatori su quattro Crisanti in Europa, La Marca in Centro e Nord America e Giacobbe in Australia; e quattro deputati su otto: Di Sanzo in Nord America, Porta in Sud America, Ricciardi in Europa e Carè in Australia.
Segue il Centrodestra, che elegge alla Camera Di Giuseppe (FdI) in Nord America e Billi (Lega) in Europa.
Due anche gli eletti del Maie, entrambi in Sud America: Borghese al Senato e Tirelli alla Camera.
Il Movimento 5 Stelle acciuffa un posto a Montecitorio anche in questa tornata: ad occupare il seggio sarà Federica Onori.
Una compagine fortemente maschile, le donne sono soltanto due - La Marca e Onori – che si divide esattamente a metà tra conferme e nuovi ingressi in Parlamento.
Niente cambia in Australia, per i confermati Giacobbe e Carè; in Sud America, vengono rieletti Borghese, che dalla Camera passa in Senato, e Porta, che viceversa torna a Montecitorio; cambia Camera anche Francesca La Marca, che debutta a Palazzo Madama; mentre resta a Palazzo Chigi Simone Billi.
Alla loro prima elezione il biologo Andrea Crisanti e lo storico Toni Ricciardi in Europa; così come i due nuovi deputati che rappresenteranno il Centro e Nord America, entrambi presidenti di Comites: Di Sanzo, alla guida di quello di Houston, e Di Giuseppe presidente a Miami. È presidente di Comites anche Franco Tirelli, eletto col Maie, alla guida di quello di Rosario. Alla sua prima elezione anche Federica Onori, statistica alla Commissione europea, unica eletta dei 5 Stelle all’estero. (m.c.\aise)