“HIGHER COST FOR EUROPEAN CONSUMER”: ROMAGNOLI (MDL) ALL’EVENTO SUL SETTORE AVIATORIO

“HIGHER COST FOR EUROPEAN CONSUMER”: ROMAGNOLI (MDL) ALL’EVENTO SUL SETTORE AVIATORIO

BRUXELLES\ aise\ - Si è svolta la settimana scorsa al Parlamento Europeo la Colazione di Lavoro organizzata dal SME Connect sull’argomento “Higher Cost for European Consumer and SME’s through Airline Consoligation”, al quale ha preso parte anche l’On. Massimo Romagnoli, presidente del Movimento delle Libertà e Ceo della Progresso Consulting.
Tra i relatori hanno presenziato Europarlamentari ed esperti nel settore aviatorio, i quali si sono confrontati su come assicurare un mercato più competitivo e trasparente ai consumatori dell’Unione Europea e su come sormontare la frammentazione del Mercato Unico.
La discussione si è principalmente incentrata sul comprendere se la “Airline Consolidation” rappresenti un fattore positivo o negativo per i Consumatori e le PMI dell’Unione Europea. Le compagnie aree minori si ritrovano costrette ad abbandonare il mercato, lasciando sconnesse determinate aree ed incrementando i costi per i consumatori.
Inoltre, è stata messa in luce la necessità di proteggere la competitività dei mercati aviatorio e dei servizi turistici, attualmente in crisi. Secondo gli esperti intervenuti, la Commissione dovrebbe urgentemente intervenire per abolire le restrizioni nel settore di distribuzione dei viaggi aerei e gli abusi di posizione dominante delle maggiori compagnie aeree in Europa. La “consolidation” ha condotto le compagnie aeree dominanti in Europa a limitare l’abilità dei consumatori di comparare i voli e trovare la soluzione più conveniente. Queste ultime limitano la trasparenza sul mercato, imponendo costi aggiuntivi sui biglietti in vendita attraverso canali di distribuzione indiretti, rendendo disponibili i biglietti più economici solo attraverso il canale di vendita diretto della compagnia. Queste pratiche abusive conducono a prezzi più elevati per i consumatori. Di conseguenza, è stata messa in luce la necessità di rivedere il quadro regolatore della distribuzione di viaggi aerei, il CRS Code of Conduct (Regolamento Europeo 80/2009) e la Airline Service Regulation (Regolamento Europeo 1008/2008) al fine di assicurare maggiore trasparenza ai consumatori europei. Inoltre, la frammentazione del Mercato Unico Europeo conduce le piattaforme di viaggio ad una condizione di incertezza.
Si è discusso, infine, riguardo la necessità di incentivare l’introduzione di brevi tratte aeree al fine di collegare regioni isolate e l’utilizzo di mezzi aerei di piccole dimensioni che si adattino all’impianto di motori elettrici che possano ridurre le emissioni in linea con le politiche ambientali Europee. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi