IL PD BERLINO SI SCHIERA CON LILIANA SEGRE: IL 5 DICEMBRE UN INCONTRO PER DIRE NO ALL’ODIO E ALLA VIOLENZA

IL PD BERLINO SI SCHIERA CON LILIANA SEGRE: IL 5 DICEMBRE UN INCONTRO PER DIRE NO ALL’ODIO E ALLA VIOLENZA

BERLINO\ aise\ - Un incontro per rendere omaggio a Liliana Segre, senatrice sopravvissuta alle persecuzioni nazifasciste e ad Auschwitz, e nel contempo per ribadire "con forza" la propria contrarietà alle ideologie che incitano all’odio e alla violenza. È quello organizzato il 5 dicembre dal PD Berlino e Brandeburgo, come annuncia il segretario Federico Quadrelli in una nota.
"Negli ultimi tempi abbiamo assistito a un ripresentarsi di situazioni caratterizzate da discorsi d'odio, da aggressioni verbali e talvolta anche fisiche, violenze che sembrano non scuotere più l'opinione pubblica come era stato fino a poco tempo fa", spiega Quadrelli. "Se è vero che il fascismo e il nazismo come esperienze storiche sono concluse, ciò non significa che la loro ideologia e l'attrattività che esercitavano in passato siano anch'esse scomparse. Anzi. Simboli che ritornano, raduni che celebrano un passato oscuro, politici e personalità di varia estrazione che apertamente usano slogan e motti riconducibili direttamente all'esperienza nazi-fascista, ci impongono una riflessione e soprattutto ci sollecitano ad agire. In Italia come altrove in Europa".
"Per questo", continua Quadrelli, "il 5 dicembre, vogliamo celebrare Liliana Segre, sopravvissuta all'orrore nazi-fascista e ad Auschwitz. Una testimone instancabile di quell'esperienza orribile. E con lei, oggi, ribadiamo con forza da che parte stiamo e per che cosa combattiamo".
L’appuntamento è alle ore 18.00 al Café Creme Caramel in Parisestrasse 59, a Berlino "per leggere insieme alcuni passaggi" del libro di Segre "La memoria rende liberi", "per commentarli e discutere insieme su ciò che sta accadendo in Italia e nel resto d'Europa".
"Lo facciamo per tenere la mente attiva e lo sguardo vigile. Non abbassiamo la guardia!" è l’invito del PD Berlino, che trasmetterà l’incontro in diretta facebook, "così da coinvolgere quante più persone possibili".
"Venite anche voi, partecipate e portate il vostro contributo", conclude Quadrelli. "La vostra partecipazione a sostegno della battaglia, che continua, per la libertà e contro ogni forma di odio, discriminazione e violenza". (aise)


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