La Lega Giovani alla Convention dei Repubblicani a Las Vegas

LAS VEGAS\ aise\ - Dal 24 al 26 giugno, il Segretario internazionale della Lega Giovani, Davide Quadri, insieme al Coordinatore Federale Lega Giovani e deputato, Luca Toccalini, hanno partecipato alla College Republicans United Convention di Las Vegas. Una due giorni in cui i rappresentanti dei giovani Repubblicani, insieme ai dirigenti del Partito Repubblicano USA, si sono confrontati sulla situazione politica statunitense in vista delle elezioni di midterm di novembre.
Quadri ha affermato che la due giorni è stata l'occasione non solo di capire gli scenari futuri che usciranno dalle urne di metà mandato ma anche l'occasione per parlare di una possibile ricandidatura di Donald Trump alle prossime presidenziali. Un Trump mai uscito di scena e che, forte anche delle vittorie dei candidati sostenuti da lui nei singoli Stati, può presentarsi alle elezioni del 2024 con un Grand Old Party più forte e più “trumpiano”.
In una nota, si legge che “La Lega è stato l’unico partito italiano invitato alla convention repubblicana. Questo dimostra la centralità del nostro movimento quale collante di tutte quelle realtà sovraniste e identitarie che condividono i valori fondamentali su cui sono nate le nostre società”.
Toccalini si sofferma sugli aspetti dei valori etici, affrontando il discorso della tutela della famiglia quale “elemento fondante su cui basare l'azione di noi che lavoriamo nelle Istituzioni, attraverso la tutela e il rafforzamento di politiche economiche adeguate, in modo da dare la possibilità a un uomo e ad una donna di potersi costruire serenamente una famiglia”.
Durante la due giorni di Las Vegas, organizzata dai College Republican United, si è parlato anche del problema immigrazione. Sia per quanto riguarda la questione delle “carovane” di migranti in arrivo dall'America del Sud; sia per l'iniziativa di Biden che aveva deciso di eliminare il Titolo 42 che prevedeva la possibilità di espellere un immigrato che aveva commesso reato. Atto, quello dell'attuale presidente, che ha però trovato lo stop da parte di un giudice della Lousiana.
La due giorni è stata anche l'occasione per rafforzare la cooperazione tra i due movimenti, quello della Lega Giovani e dei Giovani Repubblicani USA. “In questi anni, come Lega Giovani, abbiamo costruito e rafforzato i rapporti con i nostri omologhi del Partito Repubblicano USA – afferma Quadri – non si tratta solo di un rapporto politico ma anche di amicizia e cooperazione reciproca. La nostra presenza alla Convention dei College Republicans United di Las Vegas, ha permesso alla Lega Giovani di rafforzare la rete internazionale che riunisce tutti i movimenti conservatori e identitari”. (aise)