Mottarone/ Garavini (IV): la Rai non può essere complice della spettacolarizzazione morte, basta alla tv del dolore

ROMA\ aise\ - "Trasmettere le immagini del Mottarone vuol dire calpestare la memoria delle vittime e il dolore dei loro familiari. La spettacolarizzazione della morte non ha nulla a che vedere con il diritto di cronaca. Al contrario, è un'offesa all'informazione libera, di cui la Rai non può essere complice”. Dure le parole di Laura Garavini, senatrice di Italia viva eletta in Europa e Vicepresidente della commissione Esteri al Senato, sulla circolazione del video delle telecamere di sorveglianza della funivia caduta pubblicato da molti siti e dalla Rai.
“Purtroppo stiamo assistendo a una escalation di sensazionalismo nell'informazione italiana”, stigmatizza Garavini, secondo cui “la corsa al click o allo spettatore in più non può essere una giustificazione a tutto questo. E tanto meno può esserlo nella tv di Stato”.
Per questo, conclude la parlamentare, “invito tutti a non aprire quel video. Iniziamo tutti, ognuno nel proprio piccolo, a dire no a questa degenerazione. Fermiamo noi per primi la tv del dolore". (aise)