Personale consolare in Brasile/ Porta (Pd): tutele e vaccini

ROMA\ aise\ - “Alle autorità italiane è ben noto il dramma che sta vivendo in questi mesi il Brasile, con la recrudescenza della pandemia a causa di alcune varianti e della criticità in alcuni Stati del suo sistema sanitario; prova ne sono le restrizioni, a volte applicate con eccessiva severità e inflessibilità, ai viaggi da e per quel Paese. A questa preoccupazione e severità vorremmo però che, sul versante della tutela dei nostri connazionali e di quanti sono esposti per motivi diversi all’aggressivo dilagare dei contagi, corrispondesse un analogo livello di comprensione da parte delle nostre istituzioni”. Così Fabio Porta, referente del Pd in Sud America, fa suo l’appello del sindacato Confsal Unsa Esteri che chiede al Governo di garantire l’incolumità del personale Maeci nelle sedi in Brasile.
“Le nostre strutture consolari e tutto il personale che vi lavora – ribadisce Porta – vanno protette e tutelate, tenendo in considerazione accanto alla dovuta continuità dei servizi ai connazionali la doverosa attenzione alla salute degli impiegati. Rimandare totalmente a quanto disposto dalle normative locali, come disposto dall’art. 263 comma 4 del DL Rilancio, le determinazioni in materia di presenza in ufficio del personale rischia nel caso del Brasile di esporre centinaia di persone a rischi che sarebbe saggio evitare. Risulta quindi condivisibile l’allerta diramato dal sindacato Confsal Unsa del Maeci e rivolto alle autorità politiche e di governo”.
“Con lo stesso spirito di attenta preoccupazione per quanto avviene all’estero, soprattutto nei Paesi più colpiti dalla pandemia e dove le strutture sanitarie mostrano chiari segnali di criticità, - annota l’esponente Pd – andrebbe disposta una verifica non soltanto della possibilità di vaccinare gli iscritti AIRE temporaneamente in Italia ma anche tutti i connazionali che – temporaneamente all’estero per motivi di studio, lavoro o volontariato – avessero difficoltà a partecipare alle locali campagne di vaccinazione”. (aise)