Politiche 2022/ Nesticò (Pd) ringrazia gli elettori

PHILADELPHIA\ aise\ - 4.352 voti non sono bastati a Pasquale Nesticò per aggiudicarsi il seggio in Senato nella ripartizione Centro e Nord America, vinto dalla collega di partito Francesca La Marca.
Candidato con il Partito Democratico, Nesticò oggi ringrazia quanti lo hanno votato, augurando buon lavoro agli eletti chiamati, ricorda, a “servire”.
“Tante grazie, carissime e carissimi, per l’aiuto concreto che avete potuto darmi per essere eletto al Senato italiano nella circoscrizione America Settentrionale e Centrale”, si legge nel messaggio di Nesticò. “Il vostro aiuto è stato per me un’espressione di affetto. Dopo una lunga notte a Napoli (dove sono stati scrutinati i voti della ripartizione - ndr), non ce l’abbiamo fatta! Speriamo, però, che vincano i nostri valori”.
Nesticò rivolge quindi le sue congratulazioni “agli eletti, sperando che vadano al Parlamento per servire”.
Quindi, rivolgendosi di nuovo agli elettori, aggiunge: “tanti come voi, chi più chi meno, avete speso molto del vostro tempo prezioso chiamando gli amici e parenti a votarmi. Avete magari viaggiato insieme a me, trascurato i vostri affetti per essermi vicini in questo percorso breve ma intenso; per tutto ciò avrete sempre un posto nel mio cuore. Ci avete creduto; io ci ho creduto fino in fondo. È stata fatta una campagna elettorale all’insegna della dignità e lealtà senza mai sparlare contro nessuno della squadra Pd o di altri schieramenti politici. Abbiamo parlato solo delle nostre proposte che riflettevano, più fedelmente possibile, i nostri intenti”.
“Se la mia e vostra ragione principale era quella di servire, vuol dire che avrò e avremmo modo di servire altrove e al di là della politica”, evidenzia Nesticò. “Avremo più tempo, ad esempio, per dedicarci a espandere la mission (Lingua, Cultura e Servizio agli Altri) di Filitalia International nel mondo seguendo il nostro motto: Umiltà, Giustizia, Onestà”.
La candidatura alle politiche “è stata un’esperienza che porterò nel mio cuore e per sempre. Si dice “non tutti i mali vengono per nuocere” oppure “si chiude una porta per aprire un portone”. Ebbene, niente capita per caso. Nel momento in cui finisce qualcosa, incominciamo sin da subito un altro viaggio, forse ancor più bello e pulito. Siamo noi a decidere di aprire un portone, sempre con l’aiuto della Divina Provvidenza. È su questi due aforismi che da sempre si basa il mio modo di vivere ed operare e che mi fanno accettare anche quelle che sembrano sconfitte, ma solo del momento e che, alla fine del nostro tempo, ci hanno resi più forti, onde aiutare il nostro prossimo. Ancora grazie – conclude – e un forte abbraccio a tutti anche se non mi avete votato”. (aise)