Politiche 2022/ Per l’Italia: gli italiani nel mondo nel programma del Centrodestra

ROMA\ aise\ - Si intitola “Per l’Italia”, come nelle politiche del 2018, l’Accordo quadro di programma per un Governo di centrodestra, che accomuna Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e i Moderati di Lupi, Toti e Brugnaro.
Il documento presenta in 15 punti il programma elettorale della coalizione. Citati anche gli italiani all’estero, nel capitolo – il 10° - dedicato a “Made in Italy, cultura e turismo” dove si legge: “Italiani all'estero come ambasciatori dell'Italia e del Made in Italy: promozione delle nostre eccellenze e della nostra cultura attraverso le comunità italiane nel mondo”.
Ancora, nel capitolo dedicato a Scuola, Università e Ricerca – il 14° - si prevede di “Favorire il rientro degli italiani altamente specializzati attualmente all'estero”.
Esperienza all’estero che comunque verrebbe promossa e valorizzata, come si apprende dal successivo capitolo dedicato a Giovani, sport e sociale, dove si annovera tra le misure proposte il “Potenziamento degli strumenti di finanziamento per esperienze formative e lavorative all'estero per giovani diplomati e laureati, finalizzate al reimpiego sul territorio nazionale delle competenze acquisite”.
Quanto alla proiezione estera del Paese, al tema viene dedicato il 1° punto intitolato – a scanso di equivoci - “Italia, a pieno titolo parte dell'Europa, dell'Alleanza Atlantica e dell'Occidente. Più Italia in Europa, più Europa nel Mondo”: vi si ribadisce il “rispetto delle alleanze internazionali e rafforzamento del ruolo diplomatico dell'Italia nel contesto geopolitico” e “degli impegni assunti nell'Alleanza Atlantica”, anche sul fronte ucraino; la “piena adesione al processo di integrazione europea, con la prospettiva di un'Unione Europea più politica e meno burocratica”. Non mancano gli accenni alla “difesa della patria” e alle “radici cristiane” dell’Italia.
Seguono i capitoli dedicati a welfare, giustizia, fisco, immigrazione, tutela della salute e del lavoro, energia e ambiente, scuola e giovani.
Il documento integrale è disponibile qui. (aise)