Politiche 2022/ Schirò (Pd) rinuncia alla candidatura e saluta gli elettori

ROMA\ aise\ - “Dopo una approfondita e non facile riflessione, pur senza rinunciare alle convinzioni che mi hanno spinta in questi anni ad assumere un ruolo politico e istituzionale diretto, ho compreso che può aprirsi una nuova fase della mia vita. Per questo, ho deciso di rinunciare alla candidatura che il Partito Democratico mi ha offerto nella lista della Camera della ripartizione europea della circoscrizione Estero e ho comunicato questo mio intento al Segretario Letta, alla responsabile Esteri Quartapelle e al responsabile Italiani nel mondo Vecchi”. A comunicarlo oggi in una nota è Angela Schirò, deputata Pd eletta in Europa, che non parteciperà alle prossime elezioni del 25 settembre.
“Ringrazio il Partito Democratico per l’onore che mi è stato dato di rappresentare la nostra comunità in Europa, i circoli del PD che con la loro vicinanza e il loro stimolo mi hanno dato forza e suggerimenti in questi anni, i miei collaboratori per il loro supporto professionale e per la vicinanza umana che mi hanno dimostrato, tutti coloro che in buona fede e con spirito costruttivo mi hanno spinto, anche con le loro critiche, a fare di più e a fare meglio nel mio lavoro parlamentare”, scrive la parlamentare, prima di ringraziare “soprattutto i cittadini italiani residenti in Europa che mi hanno concesso di ‘rientrare’ nella vita politica, istituzionale e civile italiana in una collocazione di grande valore e prestigio, il Parlamento, la massima istituzione di un paese democratico. Per un’italiana di seconda generazione, quale io sono, proveniente dal mondo operaio, che ha fatto la sua strada da sola in un paese straniero, che crede nell’Europa e si sente profondamente europea, si tratta di un’esperienza inestimabile che conserverò con sincera gratitudine”.
“In questi anni – continua – ho cercato di lasciare alcune tracce di lavoro soprattutto nel campo dei diritti di cittadinanza, del miglioramento dei servizi consolari, della promozione della lingua e della cultura italiana, delle tutele assistenziali, previdenziali e fiscali dei connazionali. Poiché la regola democratica impone di dare conto agli elettori del proprio operato e nella speranza che possano servire a chi verrà dopo, a questo contatto (angela-schiro.com) sarà possibile a breve trovarne un rendiconto”.
“A tutti i connazionali, a prescindere dal loro orientamento politico e ideologico, mi permetto di rivolgere un’esortazione al voto perché con i fatti difendano un diritto primario di cittadinanza sempre rimesso in discussione”, sottolinea Schirò. “Al Partito Democratico va l’augurio di essere ancora una volta all’altezza del compito di dare dell’Italia un’immagine positiva, dinamica e aperta a livello internazionale. A tutti i candidati del PD faccio i miei auguri più sinceri di successo. Con particolare cordialità e fervore - se mi è concesso - per le candidate, affinché possano trovare con le loro qualità e la loro determinazione quei riscontri e quei riconoscimenti che non sempre incontrano nei partiti e nelle istituzioni”, conclude. “Grazie ancora a tutti!”. (aise)