REFERENDUM: OPZIONE ENTRO OGGI

REFERENDUM: OPZIONE ENTRO OGGI

ROMA\ aise\ - Scade oggi, 8 febbraio, il termine per gli italiani all’estero che, al prossimo referendum costituzionale del 29 marzo, intendono tornare in Italia per votare.
Come noto, gli italiani iscritti all’Aire anche al referendum votano per corrispondenza, ma possono anche scegliere di tornare in Patria e votare nel seggio del loro comune di residenza. Per farlo devono inviarne comunicazione all’Ufficio consolare entro oggi, 8 febbraio.
Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione della prossima consultazione referendaria, riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.
La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione referendaria.
La comunicazione da inviare ai Consolati può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante. Istruzioni e fac simile del modulo da compilare sono online su tutti i siti ufficiali della rete diplomatico-consolare e su www.esteri.it.
La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione, cioè entro oggi.
Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica. (aise) 

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