"TRA ACCOGLIENZA E PREGIUDIZIO": EMIGRAZIONE E IMMIGRAZIONE A CONFRONTO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

"TRA ACCOGLIENZA E PREGIUDIZIO": EMIGRAZIONE E IMMIGRAZIONE A CONFRONTO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

ROMA\ aise\ - "Tra accoglienza e pregiudizio. Emigrazione e immigrazione nella storia dell’ultimo secolo: da Sacco e Vanzetti a Jerry Essan Masslo" è il titolo del volume a cura di Giovanni Cerchia che verrà presentato giovedì, 20 febbraio, a Roma.
L’iniziativa è organizzata da Fondazione Giorgio Amendola e Associazione Lucana in Piemonte Carlo Levi e si svolgerà alle ore 15 presso la Sala Conferenze di Palazzo Theodoli della Camera dei Deputati.
I saluti istituzionali saranno affidati al sottosegretario alla Giustizia, Andrea Giorgis. La presentazione e l’introduzione del dibattito al presidente della Fondazione Amendola, Domenico Cerabona.
Moderati da Eugenio Marino, consigliere per le politiche dell’emigrazione e i rapporti con gli italiani nel mondo del Ministro per il Sud, interverranno poi: il curatore Giovanni Cerchia dell’Università del Molise, nonché direttore scientifico della Fondazione Amendola; Jean René Bilongo, responsabile immigrazione Flai-Cgil; Norberto Lombardi, esperto di emigrazione italiana e consigliere Cgie; Marco Pacciotti, esperto di immigrazione e componente della Direzione Nazionale PD; Caterina Sabino, studiosa di storia ed emigrazione italiana; e le due parlamentari elette all’estero Francesca La Marca (Nord e Centro America) e Angela Schirò (Europa), entrambe del PD.

Il volume (Cerabona editore) nasce per riflettere sulla drammatica vicenda di Sacco e Vanzetti, usandola come un pretesto per raccontare questa storia più complessa e larga: la vicenda di un Paese denso di problemi e contrasti, ma da sempre un luogo del dialogo e del confronto, dei benvenuto e degli addii. La migrazione, con buona pace dei vecchi e nuovi costruttori di mura, è uno dei principali elementi costitutivi dell'identità nazionale italiana, se non addirittura il principale contributo per la costruzione di un'Europa finalmente unita e pacificata.
Tutto è iniziato da una mostra promossa dalla Fondazione Giorgio Amendola per rammentare i novant'anni dalla sedia elettrica di Charlestown, usando soprattutto i materiali tratti dagli archivi della Boston Public Library (Fondo Aldino Felicani, Sacco-Vanzetti Collection 1915-1977). (aise)


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