Ungaro (Iv): per la procura del Cairo il processo Regeni è “immotivato”, l’Egitto non ci prenda in giro

ROMA\ aise\ - “La Procura generale egiziana con un comunicato ha annunciato che per il momento non c’è alcuna ragione per intraprendere procedure penali circa l’uccisione, il sequestro e la tortura della vittima Giulio Regeni, in quanto il responsabile resta sconosciuto. Una dichiarazione inaccettabile e menzognera, che insulta la memoria del giovane ricercatore torturato e ucciso nel 2016 che, dopo più cinque anni, non abbiamo ancora notizie sulle cause e sui colpevoli dell’omicidio”. Così dichiara Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto in Europa, e Segretario della Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Giulio Regeni.
“Non ci faremo prendere in giro dalle autorità egiziane e – conclude – non ci stancheremo mai di chiedere la verità per Giulio Regeni”. (aise)