ECCO MIGRER.ORG: PRSENTATO IL MUSEO VIRTUALE DELL’EMIGRAZIONE EMILIANO-ROMAGNOLA

ECCO MIGRER.ORG: PRSENTATO IL MUSEO VIRTUALE DELL’EMIGRAZIONE EMILIANO-ROMAGNOLA

BOLOGNA\ aise\ - Un portale che annulla qualsiasi distanza, spaziale e temporale, e che collega gli emiliano-romagnoli nel mondo. È questo uno degli obiettivi del Museo virtuale dell’emigrazione, MigrER, sito in cui la memoria si fonde con l’attualità, abbracciando in un unico racconto la comunità di corregionali all’estero.
Presentato oggi alla stampa nella sede dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna a Bologna, il progetto, voluto dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, intende valorizzare le esperienze di chi ha abbandonato l’Emilia-Romagna per un paese straniero, senza però dimenticare le proprie origini. Nel sito, che raccoglie finora un centinaio di storie, è presente anche una sezione “aggiungi la tua storia” che permette ai giovani di interagire fra loro. Presto, poi, verrà inaugurata un’area riservata, una sorta di forum interno per avviare un dialogo sull’emigrazione e per mantenere vivo il tema.
“C’è stato un grande lavoro di squadra per concretizzare il progetto, che vuole soprattutto superare le distanze e coniugare il concetto di vecchia e nuova emigrazione”, ha detto Gian Luigi Molinari, presidente della Consulta, che ha poi illustrato l’importanza di divulgare il portale su tutto il territorio: “sono in programma quattro appuntamenti, Forlimpopoli, Bologna, Parma e Piacenza, con scuole, comuni e università per diffondere “MigrEr” e farlo conoscere al massimo”.
Soddisfatto dell’iniziativa anche il vicepresidente della Consulta, Alessandro Cardinali che poi ricordato la vicenda dei fratelli Costa, partiti dalla provincia parmense e arrivati in Inghilterra, dove hanno fondato l’azienda “Costa caffè”, che adesso è diventata di proprietà della Coca Cola. Una storia di successo, l’ha definita Cardinali, che insegna che “andare via e partire non significa solo conoscere una nuova lingua o lavorare in un ambiente diverso, ma rappresenta una esperienza straordinaria”. (n. pettinari\aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi