IL COMUNE DI MANOPPELLO INTITOLA LA NUOVA SCUOLA A MARCINELLE: D’ALFONSO INVITA IL RE DEL BELGIO

IL COMUNE DI MANOPPELLO INTITOLA LA NUOVA SCUOLA A MARCINELLE: D’ALFONSO INVITA IL RE DEL BELGIO

ROMA\ aise\ - “Maestà, desidero ringraziarLa ancora per la cortesia che mi ha usato quando ha permesso alla Principessa, Sua sorella, di venire all’evento organizzato in Abruzzo il 1° agosto 2016, per la memoria della tragedia di Marcinelle, su mio invito, allora Presidente di Regione, quando ne ricorreva l’anniversario. È stata una bellissima giornata come credo Le abbia riferito Sua Altezza Reale, la Principessa Astrid”. Inizia così la lettera che Luciano D’Alfonso, già presidente regionale, ora senatore, ha indirizzato a Filippo del Belgio per invitarlo alla cerimonia della posa della prima pietra della nuova scuola di Manoppello, che sarà intitolata a Marcinelle. La lettera è stata inviata a ridosso dell’8 agosto, giorno in cui nella miniera del Bois du Cazier morirorno 262 minatori, di cui 136 italiani. Tra questi ultimi, 60 erano abruzzesi per la maggior parte originari di Manoppello.
Il testo della lettera.
“Come ho avuto modo di scriverLe attraverso l’Ambasciatore di Sua Maestà in Italia, abbiamo messo in campo una procedura per realizzare un polo didattico nel Comune di Manoppello, dedicato alle vittime di Marcinelle.
La posa della prima pietra è prevista nel mese di ottobre prossimo.
Ci teniamo molto che Lei possa essere con noi a festeggiare questo evento, che riconnette il passato al futuro.
Ci saranno i nipoti di coloro hanno perso la vita in quella drammatica esperienza di lavoro.
La Sua famiglia, la famiglia Reale del Belgio, è stata capace di grande sensibilità in quelle ore, in quei giorni, in quelle settimane.
Idealmente, è molto bello che noi riagganciamo quella esperienza di dolore per renderla esperienza educativa.
La prego di verificare la Sua agenda per cercare di comprendere se è possibile scegliere un giorno, secondo i Suoi impegni, per far sì che noi possiamo determinare la posa della prima pietra.
Credo che ci sia un dossier aperto presso gli Uffici competenti dell’Ambasciata del Belgio in Italia.
Mi dica Lei come proseguire, per cercare di favorire la riuscita di questo evento con la Sua presenza.
Informerò di questa mia lettera l’Ambasciatrice d’Italia in Belgio e il Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale, al quale chiederò di presenziare allo stesso modo. La ringrazio per quello che Lei rappresenta in Belgio, in Italia e in Europa.
Con i migliori auguri di buon lavoro, mi permetta di salutarLa con riconoscenza”. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi