IMU E PENSIONATI ALL’ESTERO: IL COMUNE DI CATTOLICA ERACLEA APPROVA LA MOZIONE SULL’ESENZIONE

IMU E PENSIONATI ALL’ESTERO: IL COMUNE DI CATTOLICA ERACLEA APPROVA LA MOZIONE SULL’ESENZIONE

AGRIGENTO\ aise\ - Il Consiglio comunale del comune agrigentino di Cattolica Eraclea ha approvato una mozione che impegna la Giunta ad esentare i pensionati residenti all’estero dal pagamento dell’Imu per la casa di proprietà sul territorio comunale.
La mozione è stata discussa il 21 febbraio scorso e pubblicata venerdì scorso.
Nel dibattito che ha preceduto il voto, il sindaco Santo Borsellino ha dichiarato di condividere la mozione dei consiglieri di maggioranza, precisando che gli uffici stanno già verificando la fattibilità economica della mozione, per la cui applicazione, ha puntualizzato, dovrà essere modificato il regolamento comunale per la disciplina dell’imposta e che, quindi, si dovrà – in questa eventualità – tornare in consiglio per l’approvazione definitiva.
Quanto agli eventuali mancati introiti per il comune paventati da un consigliere, è stato chiarito che l’esenzione di quest’anno non cambierebbe nulla, visto che esisteva – su scala nazionale – già nel 2019.
La mozione è stata quindi approvata all’unanimità.
Ne riportiamo il testo.
“Il consiglio comunale di Cattolica Eraclea
Preso atto che la Lege di Bilancio 2020 ha eliminato la norma introdotta dalla legge 80/2014 che prevedeva l’esenzione dall’Imu per i pensionati italiani residenti all’estero, titolari di pensione estera o in convenzione internazionale, e proprietari di casa in Italia non locata o data in comodato d’uso;
rilevato che l’abrogazione della norma succitata si sarebbe resa necessaria non per ragioni finanziarie né per decisioni politiche ma per evitare il deferimento presso la Corte di Giustizia europea dopo che la Commissione europea aveva inviato all’Italia una lettera di costituzione in mora per violazione del diritto europeo - in virtù dell’art. 258 del Tfue - per aver introdotto e mantenuto condizioni più favorevoli riguardanti alcune imposte comunali (Imu, Tasi e tari) sulle case ubicate in Italia appartenenti a pensionati italiani iscritti all’Aire e residenti nell’Ue e nel See (Spazio economico europeo), escludendo invece i pensionati di altra nazionalità europea;
considerato che decine di migliaia di pensionati italiani residenti all’estero dopo 5 anni di esenzione o riduzione delle imposte immobiliari comunali si vedranno, a partire dal 2020, costretti a pagare l’Imu sulle case di loro proprietà ubicate in Italia;
considerato che per gli italiani all’estero la casa in Italia rappresenta un forte legame con la propria terra d’origine, una radice da preservare con amore e cura e non solo un luogo dove soggiornare durante le vacanze, la base a cui fare ritorno negli anni della pensione o l’investimento fatto in Italia per consentire il proprio rientro e quello dei propri figli;
visto anche che sono frequenti i casi di connazionali emigrati che, pur risiedendo all’estero, hanno preferito investire i loro risparmi in Italia, scegliendo di vivere in affitto nei luoghi di residenza e che quindi un’imposizione troppo elevata sugli immobili posseduti in Italia rischia di spezzare un legame importante e di interrompere altresì un circuito di risorse finanziarie produttivo;
visto che sempre in virtù della nova normativa sull’Imu introdotta dalla Legge di Bilancio 20202 i comuni hanno ora la autonoma facoltà, tramite delibera comunale, di ridurre fino ad azzerare le imposte immobiliari;
auspicato che il Governo nazionale reintroduca prossimamente l’esenzione dell’Imu a favore degli italiani residenti all’estero e proprietari di immobili in Italia nel rispetto del diritto europeo;
IMPEGNA
La Giunta comunale a valutare la possibilità di eliminare o ridurre l’imposta immobiliare Imu a carico degli italiani residenti pensionati all’estero iscritti all’Aire, i quali siano possessori di immobili la cui superficie insiste nel territorio del comune, a condizione che on siano locate o date in comodato d’uso e che non si tratti di unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9”. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi