REFERENTI DELL’UNIONE ITALIANA AL CONSIGLIO REGIONALE DEL FVG

REFERENTI DELL’UNIONE ITALIANA AL CONSIGLIO REGIONALE DEL FVG

TRIESTE\ aise\ - Un'interlocuzione diretta e priva di intermediazioni con il Friuli Venezia Giulia, regione con la quale gli italiani di Slovenia e Croazia hanno sempre avuto un rapporto di collaborazione utile e proficuo, oggi da incrementare ulteriormente soprattutto facendo riferimento all'area istriana e litoraneo montana e ai quattro Comuni costieri di Ancarano, Capodistria, Isola e Pirano. Il mantenimento del tema delle minoranze nel prossimo programma di europrogettazione Interreg tra Italia, Slovenia e Croazia, che rafforzi il legame già esistente tra la minoranza italiana all'estero, la minoranza slovena in Italia e il mondo dell'associazionismo degli esuli.
Sono le proposte che il presidente dell'Unione italiana Maurizio Tremul e il responsabile della Giunta esecutiva del sodalizio, Marin Corva, hanno espresso ieri, 20 novembre, nel corso dell'audizione convocata dalla V Commissione del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, presieduta da Diego Bernardis (Lega) e alla presenza dell'assessore regionale Pierpaolo Roberti, per conoscere questa realtà che rappresenta i cittadini delle due repubbliche appartenenti alla minoranza italiana e che, organizzata in oltre 50 comunità, opera nei settori scolastico, delle istituzioni, dei giovani, della cultura, dell'imprenditoria, nel campo giuridico amministrativo e della cooperazione transfrontaliera.
In apertura di seduta è stato il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, a porgere il saluto dell'Assemblea legislativa ai due rappresentanti dell'Unione, testimoniando così "attenzione, vicinanza del Consiglio verso un'associazione - ha detto - con la quale l'amministrazione regionale collabora da tempo e che ha sempre inteso valorizzare per la crescita dei territori. Una cooperazione e un sostegno reciproco - ha aggiunto - dai quali sono derivate buone pratiche rendendo il confine di collegamento, scambio e arricchimento".
Il presidente Bernardis, raccogliendo suggerimenti e proposte, ha auspicato che possa aumentare la collaborazione e il dialogo con il sodalizio, posizione condivisa dal consigliere Danilo Slokar (Lega), che punta a un incremento di rapporti legati allo sviluppo economico e commerciale dei territori anche con il coinvolgimento del vicino Veneto, e da Francesco Russo (Pd) che, a fianco all'economia e alle imprese non ha escluso rapporti più stretti con le istituzioni universitarie e i centri di ricerca.
Piena disponibilità a studiare nuovi ambiti di collaborazione anche da parte dei consiglieri Claudio Giacomelli (FdI), Furio Honsell (Open Sinistra FVG), che ha elogiato la peculiare transnazionalità dell'Unione italiana, e Igor Gabrovec (SSk) per il quale le minoranze, ovunque siano, sono ponti tra le diversità, forze capaci di sgretolare confini.
L'assessore Roberti ha definito non solo possibile, ma necessario un rapporto diretto tra Regione FVG e Unione italiana anche se - ha aggiunto - bisogna studiare come raggiungere questo obiettivo, dal momento che è ancora difficile per l'amministrazione regionale ipotizzare finanziamenti diretti ad associazioni che non hanno una sede in Friuli Venezia Giulia.
Nel corso dell'incontro è stato affrontato anche il tema della sanità regionale con la richiesta espressa da una parte di residenti in Slovenia e Croazia con cittadinanza italiana di poter accedere alle cure sanitarie in Friuli Venezia Giulia, e la sospensione della trasmissione satellitare dei programmi in lingua italiana di Tv Capodistria, problematica per la quale si sta cercando di giungere a una soluzione di concerto con il governo sloveno.
Ai due rappresentanti il presidente Zanin ha infine consegnato il sigillo del Consiglio regionale. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi