FRONTALIERI/LEGA: “IL PD MISTIFICA REALTÀ”

FRONTALIERI/LEGA: “IL PD MISTIFICA REALTÀ”

MILANO\ aise\ - È arrivata la replica della Lega alle parole dei deputati del Pd Chiara Braga e Alessandro Alfieri, “sconcertati” dalla lettera a firma del Governatore lombardo, Attilio Fontana, e del Presidente uscente del Canton Ticino, Christian Vitta, riguardo la revisione degli accordi del '74 che regolano i rapporti tra Italia e Svizzera in tema di Comuni e Frontalieri. Per la Lega, in una nota a prima firma dell’Europarlamentare Alessandro Panza, il Pd “mistifica la realtà al fine di mascherare i propri fallimenti”.
“La Lega - continua la nota di Panza, firmata anche dai parlamentari leghisti Nicola Molteni, Eugenio Zoffili, Stefano Candiani, Matteo Bianchi e Dario Galli -, a differenza del Pd sta sempre attenta e vicina alle esigenze dei frontalieri, aveva bloccato l’accordo portato avanti dalla sinistra con la Svizzera, che aveva un impatto fortemente negativo sui lavoratori frontalieri e che mortificava i territori di confine, al fine di ottenere un provvedimento migliorativo”.
Dunque per i leghisti “così stanno le cose: tutto il resto sono solo accuse strumentali da parte del Pd”. I deputati e l’europarlamentare, infine, si dicono non disposti ad accettare “lezioni da chi si è sempre disinteressato delle sorti dei frontalieri, da chi durante l’emergenza Coronavirus non si è minimamente occupato della riapertura delle frontiere, ancora attuale dal momento che ci sono tuttora dogane chiuse e disagi per i lavoratori, e da chi si è opposto alla richiesta della Lega di prevedere fondi a sostegno dei frontalieri che perdono il lavoro a causa delle conseguenze dell’epidemia. Il governo Pd-M5s aveva annunciato a gran voce una riapertura delle frontiere il 3 giugno, la Svizzera li ha smascherati: se va bene si dovrà aspettare una settimana, altrimenti un mese. Il Pd dovrebbe rendersi conto che oggi più che mai c’è bisogno di risposte certe e azioni concrete, non di sterili polemiche”. (aise) 

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