CORONAVIRUS/ LA FARNESINA SU TRANSFRONTALIERI E MERCI

CORONAVIRUS/ LA FARNESINA SU TRANSFRONTALIERI E MERCI

ROMA\ aise\ - Il decreto emanato ieri dal Governo italiano con le limitazioni agli spostamenti per contenere l’emergenza coronavirus non vieta quelli dei transfrontalieri. È quanto precisa il Ministero degli Affari Esteri in una nota in cui chiarisce i termini delle nuove disposizioni sia per i lavoratori che ogni giorno vanno in paese estero confinante con l’Italia per motivi di lavoro, appunto, sia per le merci.
TRANSFRONTALIERI
Le limitazioni introdotte dal decreto – spiega la Farnesina – non vietano gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro. Salvo che siano soggetti a quarantena o che siano risultati positivi al virus, i transfrontalieri potranno quindi entrare e uscire dai territori interessati per raggiungere il posto di lavoro e tornare a casa. Gli interessati potranno comprovare il motivo lavorativo dello spostamento con qualsiasi mezzo, inclusa una dichiarazione che potrà essere resa alle forze di polizia in caso di eventuali controlli.
MERCI
Le merci possono entrare ed uscire dai territori interessati. Il trasporto delle merci è considerato come un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci. (aise) 

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