Alberto Colella ambasciatore d’Italia in Costa Rica

ROMA\ aise\ - “Forte impegno per il rafforzamento della cooperazione economica e della collaborazione nei settori delle energie rinnovabili, del contrasto al cambiamento climatico e della tutela dell’ambiente, nel solco della tradizionale amicizia basata su democrazia e valori comuni”. Così Alberto Colella, nuovo Ambasciatore d’Italia in Costa Rica.
Napoletano, classe 1962, Colella si laurea in giurisprudenza all’Università di Napoli ed entra in carriera diplomatica nel 1987. Il primo incarico alla Farnesina è al Servizio del Contenzioso Diplomatico, Trattati e Affari Legislativi.
Nel 1990 è Console a Belo Horizonte; quattro anni dopo lascia il Brasile per gli Usa: è Primo segretario alla Rappresentanza permanente d'Italia presso l'Onu in New York. Nel 1998 torna al Ministero, questa volta alla Direzione Generale Emigrazione. L’anno successivo è comandato presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, quale Consigliere per gli Affari Internazionali del Ministro.
Nel 2001 viene posto fuori ruolo per prestare servizio presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali quale Consigliere Diplomatico del Ministro.
Nel 2003, da Consigliere di ambasciata, è alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, ma l’anno successivo torna in Brasile: è Primo consigliere per l'emigrazione e gli affari sociali a Brasilia.
Nel 2008 è Console Generale a Ginevra, incarico che mantiene fino al 2012 quando, di nuovo a Roma, è alla Dg Italiani all’estero e Politiche Migratorie. Nel maggio dello stesso anno, assume anche le funzioni vicarie del Vice Direttore Generale/Direttore Centrale per le questioni migratorie ed i visti, funzioni vicarie che mantiene anche alle dirette dipendenze del Direttore Generale per gli italiani all’estero e le Politiche Migratorie. È, quindi, coordinatore per le politiche dei visti fino al 2018, anno in cui viene nominato Ambasciatore ad Oslo, accreditato, con credenziali di Ambasciatore, anche a Reykjavík (Islanda). Incarico che ora lascia per San Josè dove succede a Fulvio Rustico. (aise)