BARETTA ALLE CCIE: SERVONO UNITÀ E SOLIDARIETÀ

BARETTA ALLE CCIE: SERVONO UNITÀ E SOLIDARIETÀ

ROMA\ aise\ - “C’è bisogno di unità e di solidarietà, e c’è bisogno di scelte, di provvedimenti che aiutino le famiglie e le imprese in Italia ma anche le imprese che sono all’estero”. Così il Sottosegretario all'Economia e alle Finanze, Pierpaolo Baretta, in un videomessaggio inviato alle Camere di Commercio italiane all’estero, agli imprenditori e alle imprese che rappresentano l’Italia il made in Italy nel mondo.
Un messaggio di “vicinanza e solidarietà” in questo difficile momento di emergenza sanitaria che "sta condizionando le nostre abitudini e le nostre attività".
Ricordati gli ultimi provvedimenti del Governo, che di fatto “hanno bloccato i ¾ del Paese”, Baretta aggiunge: “una rete di comunità deve rimanere, deve anzi implementarsi. Perché adesso c’è proprio bisogno di grande solidarietà. C’è bisogno di unità e di solidarietà, e c’è bisogno di scelte, di provvedimenti che aiutino le famiglie e le imprese in Italia, ma anche le imprese che sono all’estero e che lavorano e portano il nome e i prodotti dell’Italia in giro per il mondo e che sono riunite nelle Camere di Commercio”.
“È necessario che ci sia questo scambio forte di comunicazione accompagnato da sistemi di protezione, che riguardino la possibilità di usufruire di benefici finanziari, di sospensione di pagamenti, e anche di nuovo credito, ma qui – ha aggiunto il sottosegretario – c’è bisogno che ci aiuti l’Europa”.
L’Europa “deve scuotersi e capire che ha di fronte a sé una grande occasione. Non solo l’Europa – ha osservato ancora Baretta – perché questa è una pandemia che coinvolge tutto il mondo, ma l’Europa deve essere testimonianza di quella capacità che ha avuto nel tempo di essere proposta di welfare, di sostenibilità, di mercato”. Un mercato “capace di coniugare il sociale”.
Questo “è lo spirito con il quale affrontiamo questa fase molto difficile” durante la quale abbiamo bisogno di “sentirvi vicini”, ha concluso. “Con questo messaggio voglio condividere questo bisogno che abbiamo: oggi combattere, domani ricostruire”. (aise) 

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