CORONAVIRUS: 57521 CONTAGI/ 683 MORTI E 1036 GUARITI

CORONAVIRUS: 57521 CONTAGI/ 683 MORTI E 1036 GUARITI

ROMA\ aise\ - Prima conferenza senza Borrelli, oggi alla protezione civile: il capo dipartimento è a casa con la febbre, in attesa di risultati del tampone che dirà se ha il coronavirus o no. Al suo posto, oggi pomeriggio, Agostino Miozzo - direttore del Dipartimento, coordinatore del Comitato tecnico scientifico – e Luigi D’Angelo - direttore operativo per le emergenze.
Fatti gli auguri di pronta guarigione a Borrelli, Miozzo ha assicurato che il dipartimento continua le sue attività.
E veniamo ai numeri: 1036 i nuovi guariti dal coronavirus, per un totale di 9362 persone; 3.491 i nuovi contagi: dati che portano il totale a 57.521; di questi, 30.920 sono in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi e 3489 in terapia intensiva. Purtroppo sono morte altre 683 persone.
Prima di cedere la parola al collega, Miozzo ha voluto ringraziare tutti gli italiani e non che hanno partecipato alla raccolta fondi della protezione civile: sul conto corrente, infatti, sono stati raggiunti 44.079.073 euro.
A D’Angelo il compito di elencare le attività sul territorio per assistere la popolazione.
Oggi sono stati effettuati 3 trasferimenti di pazienti in terapia intensiva che dalla Lombardia sono stati portati - in biocontenimento - a Genova (1) e a Lipsia (2), questi ultimi con mezzi della Difesa.
D’Angelo ha quindi sottolineato il “grande contributo della Germania”, annunciando che “nei prossimi giorni trasferiremo altri pazienti, sia con i mezzi dell’Aeronautica che con mezzi tedeschi che verranno qui in Italia a prenderli”.
Al momento sono stati trasferiti, in totale, 32 pazienti con il Co-vid e 40 senza, tutti dalla Lombardia.
Importante anche lo sforzo dei volontari – più di 9600 quelli in campo – che si aggiungono alle altre forze di polizia, armate, ai vigili del fuoco che “operano costantemente”.
720 in totale le tende pre triage allestite di fronte ai pronto soccorso; 151 quelle all’interno dei penitenziari.
D’Angelo ha poi riferito della collaborazione con gli armatori italiani che hanno attraccato nei porti italiani a fine viaggio: “stiamo lavorando per lo svuotamento immediato e rapido delle navi e il ritorno degli imbarcati nei paesi di origine”. Si tratta della Costa Luminosa a Savona, di altre due navi Costa a Civitavecchia e di una Msc.
Grande il supporto dei paesi esteri: “oltre all’arrivo di un team di esperti sanitari dalla Russia, 140 persone con materiali e mezzi, in Lombardia”, nei prossimi giorni “arriverà nelle Marche un ospedale offerto dalla Cina, con 50 medici, 80 infermieri e 30 tecnici che hanno lavorato anche a Wuhan”.
Da domani, inoltre, saranno operativi in Lombardia i primi medici volontari che hanno risposto all’appello della protezione civile; nei giorni a seguire altri andranno a Piacenza e poi, giorno per giorno, l dove serviranno, ha spiegato D’Angelo che ha ringraziato tutti i sanitari che hanno dato la loro disponibilità. (aise) 

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