Flotilla: dall'Italia nuovo appello alla liberazione dei connazionali detenuti in Libia

ROMA\ aise\ - Un appello per il rientro dei partecipanti al convoglio Global Sumud Flotilla per Gaza in stato di detenzione nell’est della Libia, tra cui i cittadini italiani Leonarda Alberizia e Domenico Centrone. A lanciarlo in occasione della Festa della Repubblica, il console generale d’Italia a Bengasi, Filippo Colombo, che sin dall’inizio ha seguito la situazione dei connazionali.
Il console generale ha chiesto di poter effettuare una nuova visita consolare ai connazionali, che dopo le richieste delle autorità italiane hanno ottenuto un miglioramento delle loro condizioni ma lamentano la sofferenza di una detenzione ormai prolungata.
Colombo ha ribadito il rispetto dell’Italia per la sovranità libica e le sue leggi, ricordando al tempo stesso la natura solidale dell’iniziativa della Flottilla e il carattere totalmente pacifico. L’appello del console ha incluso riferimenti allo spirito di amicizia e al profondo legame che unisce Italia e Libia, un legame che può creare le condizioni per un confronto costruttivo per la soluzione della vicenda, e per un rapido ritorno dei detenuti alle loro famiglie.
Ieri i due italiani hanno potuto parlare con le loro famiglie. Martedì 9 giugno è prevista la nuova udienza davanti al procuratore libico.
La Farnesina, l’Ambasciata d’Italia a Tripoli e il Consolato Generale a Bengasi continuano a seguire il caso, in raccordo con le autorità locali. (aise)