Innsbruck travolta da un fiume di libri italiani

INNSBRUCK\ aise\ - Sulla scia della prima edizione della “Settimana del libro italiano”, l’Istituto Dante Alighieri di Innsbruck propone, anche quest’anno, una seconda edizione dello stesso, che si terrà dal 4 all’8 luglio 2022.
Da sempre considerato il più potente strumento per una formazione culturale profonda, il libro assume importanza nell’attuale società per stimolare riflessione e informazione. Sulla base di ciò, l’obiettivo di questo evento è proprio quello di servirsi dell’attività di lettura per stimolare riflessioni culturali nella regione del Tirolo: attraverso la presentazione di opere e autori letterari, si mira ad attivare un dialogo interattivo tra i partecipanti, che permetta di veicolare quelle sfumature linguistiche e culturali italiane che spesso non possono essere comprese se non attraverso la comunicazione e il confronto.
L’evento si articola in quattro giornate ricche di interviste e dibattiti, attraverso incontri online sui canali social Facebook e Instagram dell’Istituto. Protagonisti sono autorevoli autori emergenti e non della produzione letteraria italiana perché, coerentemente con il successo riscosso nella prima edizione dell’evento presso il pubblico di età più giovane, l’edizione 2022 ha l’obiettivo di promuovere il potenziale formativo e generativo della lettura all’interno della società odierna.
Lo stesso presidente, Piero Salituri, afferma che “dopo il grande successo della prima edizione, siamo fiduciosi di riuscire ad intercettare un numero sempre maggiore di persone interessate alla lingua e alla cultura italiana, scopo che da sempre l'Istituto Dante Alighieri di Innsbruck si pone nel portare avanti le proprie attività”.
In particolare, la giornata del 4 luglio accoglie Chiara Gamberale, autrice e conduttrice radiofonica e televisiva, con un incontro incentrato sul suo ultimo libro, “Il grembo paterno”; seguirà, poi, l’intervista all’autore contemporaneo Davide Rocco Colacrai, il 5 luglio, che offrirà spunti di riflessione, sulla base delle sue pubblicazioni, in merito alla produzione poetica italiana; sarà realizzata, in collaborazione con la libreria Tyrolia di Innsbruck, in data 7 luglio, un’intervista – in lingua italiana e tedesca – a Maddalena Fingerle, vincitrice del Premio Italo Calvino 2020 con la sua opera “Lingua madre” e, infine, nella giornata dell’8 luglio, si terrà un confronto con Marta Barone, vincitrice del Premio Vittorini 2020, che offrirà una prospettiva personale sull’attività di traduzione all’interno della produzione letteraria italiana.
La portata innovativa dell’evento si è tradotta, in questa seconda edizione, nella creazione di ulteriori interessanti iniziative. In particolare, occorre citare “Leggi… con la Dante”, nuova rubrica introdotta dalla Dante Alighieri Innsbruck con lo scopo di presentare opere di autori emergenti e non e, quindi, di promuovere informazione sulla letteratura classica e moderna italiana nel Tirolo. Gli articoli, pubblicati settimanalmente sul sito web dell’Istituto, si presentano, altresì, come materiale didattico utile per lo studio della lingua e della cultura italiana all’interno dei corsi di lingua offerti dallo stesso. In aggiunta a ciò, anche la creazione, in collaborazione con l’associazione Teatriamo, di “Le nozze cinesi di mio nonno”, un laboratorio per bambini sulla lettura e sulla rappresentazione teatrale basato sull’omonimo libro, che avrà luogo presso il medesimo Istituto in data 4 luglio.
L’organizzazione della “Settimana del libro italiano” è tenuta dall’Istituto Dante Alighieri Innsbruck, grazie alla preziosa collaborazione dell’Ambasciata d’Italia, del Comune di Innsbruck e del Consolato Onorario di Innsbruck. Anche le partnership con Stadtbibliothek, la biblioteca comunale della città, nonché con la librera Tyrolia, si sono rivelate decisive per la sostenibilità dell’iniziativa.
L’evento è aperto a lettori, a curiosi e ad appassionati di cultura italiana nel mondo, affinché la lettura resti tutt’oggi il principale strumento di promozione della conoscenza. (aise)