MATTARELLA: PRESERVARE LA VITA IN OGNI ANGOLO DEL PIANETA

MATTARELLA: PRESERVARE LA VITA IN OGNI ANGOLO DEL PIANETA

ROMA\ aise\ - “È questo un momento di scelte decisive per l’intero pianeta, di un serio impegno globale, basato sul riconoscimento del valore dell’attività agricola, su un uso responsabile delle risorse naturali, sulla preservazione della biodiversità e degli ecosistemi, sul rafforzamento e la sostenibilità dei sistemi agro-alimentari di ciascuna comunità, al fine di assicurare una alimentazione sana e sufficiente”. Così il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella nel videomessaggio registrato in occasione dei 75 anni della FAO, nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione.
“Celebriamo i 75 anni dalla istituzione della FAO, la cui sede l’Italia è orgogliosa di ospitare - da ben prima del suo ingresso all’Onu e sulla scorta della precedente esperienza dell’Istituto Internazionale di Agricoltura - unitamente all’intero polo agro-alimentare delle Nazioni Unite”, ha esordito Mattarella. “Oggi, anzitutto, celebriamo un progetto: sconfiggere la fame, la malnutrizione e la povertà che le provoca”.
“Ci impegniamo alla compiuta realizzazione della affermazione che, tra i diritti fondamentali dell’uomo, vi sia quello al cibo”, ha aggiunto prima di osservare che “in tutti questi anni, produttività agricola e sistemi alimentari, catene di distribuzione e programmi di educazione al nutrimento, hanno consentito enormi passi in avanti. Ciononostante, il pensiero va ai milioni di bambini, donne, e uomini che in troppe parti nel mondo ancora stentano ad avere accesso a beni di prima necessità, che soffrono la fame o rischiano di precipitare nel dramma della insicurezza alimentare. Una condizione che, cambi climatici e conflitti, con le forzate migrazioni che ne sono derivate e, adesso, la pandemia, hanno ulteriormente aggravato”.
Ricordato che le stime parlano, solo per il 2020, di “circa 100 milioni di persone in più che vivono al di sotto della soglia di povertà”, Mattarella ha sostenuto che “questo è un momento di scelte decisive per l’intero pianeta, di un serio impegno globale, basato sul riconoscimento del valore dell’attività agricola, su un uso responsabile delle risorse naturali, sulla preservazione della biodiversità e degli ecosistemi, sul rafforzamento e la sostenibilità dei sistemi agro-alimentari di ciascuna comunità, al fine di assicurare una alimentazione sana e sufficiente”.
Richiamato il tema della Giornata - “Coltivare, nutrire, preservare. Insieme. Le nostre Azioni sono il nostro futuro” – il Presidente ha commentato: è “una consegna che rimanda all’imperativo di lottare per preservare la vita in ogni angolo del pianeta, affrontando e superando le persistenti diseguaglianze. Per tutto questo abbiamo soltanto una strada: lavorare insieme”.
“È cresciuta la consapevolezza che è necessaria una piena cooperazione internazionale che costruisca la creazione di sistemi alimentari sostenibili con il contributo di attori pubblici e privati, di individui singoli come di collettività”, ha detto ancora il Capo dello Stato, secondo cui il Premio Nobel per la Pace, attribuito al Programma Alimentare Mondiale, “è chiara e apprezzata indicazione in questo senso”.
“Tutti – ha sottolineato – siamo chiamati a perseguire insieme, con coerenza e con determinazione, atteggiamenti che concorrano alla attuazione dell’Agenda 2030”.
Mattarella ha quindi lodato “l’impegno della FAO e del suo Direttore Generale, Qu Dongyu, che insieme all’Italia, e a numerosi altri Paesi, hanno voluto dar vita a una “coalizione per il cibo”, con l’obiettivo anche di contenere gli effetti del Covid-19 sui sistemi alimentari. Una alimentazione adeguata ed equilibrata deve essere alla portata di ciascuno e il cibo, insieme al suo antico e inscindibile legame con le culture, la tradizione e la terra, deve essere considerato materia nobile da salvaguardare, combattendo l’odiosa abitudine dello spreco che, purtroppo, ancora contraddistingue sovente le regioni più ricche del pianeta”.
“L’auspicio – ha concluso – è che la Comunità Internazionale ritrovi il senso profondo dei beni preziosi che la terra ci offre e la responsabilità di condividerli e di custodirli per le future generazioni”. (aise) 

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