NOVITÀ E FUTURO: IL MONDO DELLA COOPERAZIONE ITALIANA

NOVITÀ E FUTURO: IL MONDO DELLA COOPERAZIONE ITALIANA

ROMA\ aise\ - Cosa fa l’Italia per uno sviluppo economico e una globalizzazione più equa? Come difendiamo i diritti umani e combattiamo il cambiamento climatico? Se ne parlerà nel corso della Conferenza "Novità e futuro: il mondo della Cooperazione Italiana", che avrà luogo il 24 e 25 gennaio a Roma.
Due giorni di incontri, confronti, idee con esperti dal campo, imprese, testimonial e ospiti del mondo della cultura per capire quanto la cooperazione crei opportunità di crescita e lavoro per tutti.
L’apertura della conferenza sarà affidata ai saluti istituzionali di Mario Giro, viceministro degli Affari Esteri, del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, del presidente del Senegal, Macky Sall, e del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano.
Seguiranno le relazioni di: Neven Mimica, commissario per la cooperazione allo sviluppo, su "Il nuovo Consenso Europeo per lo Sviluppo, post-Cotonou e i rapporti UE-ACP con focus su Africa, il nuovo piano europeo per gli investimenti esterni"; Pier Carlo Padoan, ministro dell’Economia e Finanze, su "Le Banche di Sviluppo e il ruolo della CDP per il sistema di cooperazione italiano"; Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo Economico, su "La cooperazione e l’internazionalizzazione dell’Italia"; Gian Luca Galletti, ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, su "Il cambiamento climatico opportunità per la cooperazione"; Stefano Bonaccini, presidente Conferenza delle Regioni, e Antonio Decaro, presidente ANCI.
Dopo un intermezzo musicale, ci sarà la presentazione in plenaria delle Tavole Rotonde di Alto Livello che si svolgeranno nel pomeriggio. Esperti riconosciuti nella materia, con l’ausilio di video e testimonianze, presenteranno il tema di ciascuna Tavola Rotonda e inviteranno i partecipanti alla plenaria a prendervi parte:
GIOVANI. Per la tavola rotonda "Giovani: nuovi protagonisti nel contesto globale" interverrà Massimiliano Tarozzi dell’Università di Bologna e porteranno le loro testimonianze Francesco Ciaralli su "Il Servizio Civile all’estero" e Adedoyin Adeleke, PHD Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano;
SVILUPPO SOSTENIBILE. Su "Il futuro che vogliamo: le sfide della sostenibilità sociale, ambientale e economica nella prospettiva della cooperazione allo sviluppo" interviene Stefano Manservisi, direttore generale DEVCO - Commissione Europea con la testimonianza di Alessandro Galimberti su "Impatto cambio climatico";
MIGRAZIONI. "Le persone sono lo sviluppo" è il tema della terza tavola rotonda presentata da Dilip Ratha della Banca Mondiale, con la testimonianza di Cleophas Adrien Dioma sul Percorso del primo Summit Nazionale delle Diaspore;
COMUNICAZIONE. "Oltre l’aiuto: come comunicare oggi la cooperazione allo sviluppo?": ne parlerà Riccardo Bonacina, direttore VITA, con la testimonianza di The Jackal;
SETTORE PRIVATO. "Il settore privato e i nuovi partenariati per creare lavoro dignitoso e sviluppo sostenibile" sarà il tema discusso nella quinta tavola rotonda, come spiegherà Jean-Michel Severino, AD Investir en Afrique, seguito dalle testimonianze di Maria Cristina Papetti di Enel e Caterina Bortolussi di Kinabuti.
Le riunioni delle Tavole Rotonde dovrebbero permettere agli attori coinvolti di affrontare i temi in maniera più inclusiva, esaminando i problemi e suggerendo proposte concrete che andranno recepite nella Sintesi dei lavori.
"La Cooperazione può cambiare il mondo?": la sessione che aprirà la seconda giornata di lavori, giovedì 25 gennaio, si propone di condividere testimonianze dal terreno ed esperienze di personalità note coinvolte in attività di sostegno in settori diversi dalla Cooperazione.
Si partirà dunque con "La cooperazione che vogliamo" e i moderatori delle cinque Tavole Rotonde di alto livello del pomeriggio precedente che riporteranno in Plenaria le raccomandazioni dei lavori pomeridiani.
La giornata proseguirà con "I risultati della cooperazione pubblica dell’Italia". I direttori dei Ministeri impegnati nella cooperazione - tra questi Laura Frigenti dell’AICS - presenteranno al pubblico quanto sia stato investito e i risultati raggiunti.
La sessione continuerà con i focus "Fatti e idee degli attori del mondo non governativo" e "Io c’ero e ci sono: Storie straordinarie", che consentirà il dialogo tra personalità del mondo dello spettacolo, dell’impresa e della comunicazione che hanno visitato un progetto di cooperazione, con chi fa cooperazione sul campo. chiuderà la due-giorni la presentazione della Sintesi Finale della conferenza. (aise) 

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