Roberto Vellano ambasciatore a Cuba

ROMA\ aise\ - “Assumo l’incarico all’Avana in un periodo di sfide economiche e sanitarie comuni, ma anche di grandi opportunità per far progredire la collaborazione italo-cubana in tutti i settori, nello spirito di simpatia e amicizia che da sempre caratterizza i nostri rapporti”. Così Roberto Vellano da oggi nuovo Ambasciatore d’Italia a Cuba.
Torinese, classe 1963, Vellano si laurea in scienze politiche all’Università di Torino ed entra in carriera diplomatica nel 1989. Il primo incarico alla Farnesina è alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo. Nel 1991 il primo incarico all’estero: è secondo segretario commerciale a Maputo, dove nel 1994 viene confermato con funzioni di Primo segretario commerciale. L’anno successivo è Primo segretario a Madrid. Nel 1999 rientra a Roma, prima alla DG Affari Politici e poi a Capo della Segreteria della DG Paesi Africa sub-sahariana. Nel 2000 è consigliere diplomatico dell’allora Ministro della Pubblica Istruzione, ma l’anno successivo torna al Maeci, alla DG Cooperazione Sviluppo.
Nel 2002 è consigliere a Varsavia, dove nel 2005 viene confermato con funzioni di Primo consigliere. L’anno successivo lascia la Polonia per la Svizzera: è Primo consigliere alla Rappresentanza permanente presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra. Nel 2010, di nuovo a Roma, viene assegnato prima alla DG Cooperazione Politica Multilaterale e Diritti Umani e poi alla DG Affari Politici e Sicurezza, sede in cui dall’ottobre 2011 assume funzioni vicarie del Vice Direttore Generale/Direttore Centrale per le Nazioni Unite e i Diritti Umani.
Nel 2012 è Ambasciatore a Maputo accreditato, con credenziali di Ambasciatore, anche a Mbabane (Swaziland); nel 2016 torna alla Farnesina, alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese. L’anno successivo è Vice Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese/Direttore Centrale per la promozione della cultura e della lingua italiana, assumendo dal luglio dello stesso anno anche le funzioni vicarie del Direttore Generale, incarico che ora lascia per Cuba dove succede ad Andrea Ferrari. (aise)