STELLE AL MERITO DEL LAVORO CERCASI

STELLE AL MERITO DEL LAVORO CERCASI

ROMA\ aise\ - Le Ambasciate e i Consolati italiani nel mondo invitano anche quest’anno gli organismi di rappresentanza delle comunità italiane all’estero delle rispettive circoscrizioni consolari a collaborare con la rete diplomatico-consolare per individuare i connazionali da proporre per l’onorificenza della "Stella al Merito del Lavoro".
La decorazione, che viene concessa ai lavoratori italiani, dipendenti d’imprese pubbliche o private, sia in servizio sia in pensione, è destinata a coloro che abbiano già compiuto i 50 anni d’età e che abbiano prestato attività lavorativa ininterrottamente per un periodo minimo di 25 anni documentabili, alle dipendenze di una o più aziende, purché il passaggio da un’azienda all’altra non sia stato causato da demerito personale. È possibile prescindere dal requisito dell’anzianità lavorativa, oltre che nei casi di conferimento alla memoria dell’onorificenza, anche per quei lavoratori che abbiano dato prove esemplari di patriottismo, di laboriosità e di probità.
Sulla piattaforma internet YouTube è disponibile un video realizzato su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che illustra le caratteristiche dell’onorificenza.
Le candidature alla "Stella al Merito del Lavoro" per l’anno 2020 dovranno essere inviate entro il 15 novembre 2019 all’Ambasciata o al Consolato, che provvederanno poi ad inoltrarle al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
La documentazione da presentare per la candidatura (corredata, se in lingua straniera, di traduzione conforme all’originale) è la seguente:
- curriculum vitae firmato dall'interessato, contenente generalità, luogo e data di nascita, età, residenza, professione e qualità, ragione e sede sociale dell'attuale ovvero dell'ultimo datore di lavoro, anzianità di servizio del candidato, nonché ogni ulteriore informazione utile a segnalare o confermare le benemerenze acquisite dal candidato sul lavoro, nella vita civile ed eventualmente in quella militare (in considerazione della quota percentuale assegnata ai lavoratori che abbiano iniziato la loro attività dai livelli contrattuali più bassi, dovrà essere esplicitamente indicato se il candidato sia in possesso o meno di tale requisito);
- attestato di servizio rilasciato dal datore di lavoro che faccia stato, oltre che dell'anzianità lavorativa per ciascun rapporto di impiego considerato, dell'esemplare comportamento del candidato nell'ambiente di lavoro, della sua laboriosità e probità;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione (autocertificazione) di nascita e cittadinanza (art. 46 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445);
- certificato generale del Casellario Giudiziale, per il cui rilascio è competente la Procura della Repubblica con giurisdizione sul Comune di nascita del candidato (per i nati all’estero è necessario rivolgersi alla Procura della Repubblica di Roma); il certificato può essere anche richiesto d’ufficio in Italia da Ambasciata o Consolato:
- dichiarazione sostitutiva (autocertificazione) relativa alle condanne penali, ai procedimenti penali e ai provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale, ed unire una fotocopia del proprio documento d’identità.
Tutti i documenti da presentare per la candidatura dovranno essere stati rilasciati in data recente e comunque compresa nel quarto trimestre del corrente anno. (aise)


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