NEL TRICOLORE GLI ITALIANI SI RICONOSCONO CONCITTADINI

NEL TRICOLORE GLI ITALIANI SI RICONOSCONO CONCITTADINI

ROMA\ aise\ - Un nuovo riferimento all’essere comunità: dopo il discorso di fine anno, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, torna a parlare di “storia comune” e valori identitari in occasione della Festa del Tricolore, che si celebra oggi 7 gennaio.
“Si celebra oggi il 222° anniversario del Tricolore, simbolo della Patria. Da Reggio Emilia la nostra bandiera è stata il testimone di tutti gli avvenimenti che hanno segnato il Risorgimento e la conquista dell’Unità d’Italia, sino alla Repubblica”, ricorda Mattarella. “Un cammino – sottolinea il capo dello Stato – distinto da momenti di grande entusiasmo e anche da terribili sofferenze, superate con la tenacia, la caparbietà e l’eroismo di un popolo che non ha mai rinunciato a voler dare ai propri figli un futuro migliore”.
Nel Tricolore “gli italiani hanno sempre visto riflettersi la loro storia comune. La bandiera è un testimone che viene passato di generazione in generazione per riaffermare i valori della nostra identità in un contesto internazionale che ci vede, raccolti nella comune casa europea, fermi sostenitori della pace e della cooperazione fra le genti. Al Tricolore – sottolinea concludendo il Presidente – guardano con rispetto, animati da sentimenti di onore e lealtà, tutti gli italiani che, in esso e nella Costituzione, si riconoscono concittadini. Viva il Tricolore, viva la Repubblica”. (aise) 

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