Svizzera: il Presidente Mattarella incontra la CCIS

BERNA\ aise\ - Si è conclusa ieri la visita ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, in Svizzera. Ricevuto a Berna con gli onori militari, nel suo viaggio durato due giorni, il Presidente Mattarella ha incontrato l’Ambasciatore d’Italia in Svizzera, Silvio Mignano, le massime autorità elvetiche e i rappresentati delle istituzioni, tra cui la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera rappresentata dalla Presidente Monica Dell’Anna.
Il Presidente Mattarella ha ribadito più volte l’importanza di continuare ad alimentare il rapporto che lega i due Paesi, sottolineando come Unione Europea e Confederazione Elvetica siano partner necessari, affidabili, amici, interdipendenti, uniti da un destino comune dettato dall’appartenenza alla civiltà europea.
“Tra i numerosi punti di contatto e condivisione tra i due Stati, la Camera di Commercio Italiana in Svizzera occupa un posto di rilievo poiché, da oltre 113 anni, favorisce, sviluppa, sostiene e consolida i rapporti tra gli imprenditori e le aziende dei due Paesi, incoraggiando le attività produttive e il mondo del business a guardarsi reciprocamente con fiducia e intraprendenza”, sottolinea la CCIS in una nota. “Un momento di estrema rilevanza per i nostri soci e per l’intero network camerale che si impegna quotidianamente per supportare e favorire l’Export del marchio Italia verso la Svizzera, valorizzando in ogni settore il Made in Italy, il Sistema Paese e i valori che incarna”.
Per la Presidente Dell’Anna incontrare Mattarella è stato “un grande onore. Sergio Mattarella – aggiunge – rappresenta motivo di grande orgoglio per noi italiani all'estero, come si è chiaramente visto negli occhi luccicanti dei presenti. Come Camera di Commercio Italiana all’estero ci sentiamo ancora più motivati a servire il nostro amato Paese e a supportare gli scambi con la Svizzera alla quale ci lega un bellissimo rapporto che va ben aldilà dei reciproci interessi commerciali. Una relazione a volte data per scontata ma che invece, come ogni relazione, andrebbe continuamente approfondita e coltivata per sfruttarne al massimo il potenziale ed evitare di cadere in stereotipi”. (aise)