CORONAVIRUS, DE BLASIO: PROGRESSI EVIDENTI, NYC VERSO LA RIAPERTURA A GIUGNO - DI ILARIA MARONI

CORONAVIRUS, DE BLASIO: PROGRESSI EVIDENTI, NYC VERSO LA RIAPERTURA A GIUGNO - di Ilaria Maroni

NEW YORK\ aise\ - "Buone notizie dal sindaco di New York Bill de Blasio: i dati evidenziano "progressi molto chiari" e la città è sulla buona strada per la Fase 1 della riapertura entro metà giugno (agricoltura, pesca, manifattura, costruzioni e consegne all’esterno per i negozi). Nelle stesse ore, il governatore Andrew Cuomo ha aggiornato i cittadini sulla situazione nello Stato di New York a quasi tre mesi dal primo caso confermato di SARS-CoV-2. In conferenza stampa, Cuomo ha comunicato che nelle ultime ventiquattro ore sono 246 i nuovi ricoveri e 105 le vittime del COVID-19". Gli ultimi aggiornamenti ufficiali sulla situazione a New York risalgono alla giornata di ieri: a riportarli è Ilaria Maroni dalle pagine on line de "La Voce di New York".
"Nella contea di Rockland gli ospedali potranno riprendere le chirurgie elettive.
Parlando della graduale ripartenza delle attività non essenziali, il governatore ha invitato i residenti ad adottare le necessarie precauzioni per evitare l’aumento di contagi con l’incremento degli spostamenti (come riporta il New York Times, in questo mese i viaggiatori in metropolitana sono il 50% in più che ad aprile).
I risultati dei test sierologici condotti sui lavoratori in prima linea e sul resto della popolazione dimostrano che guanti, mascherine e altro materiale protettivo riducono l’esposizione al virus, ha ricordato Cuomo.
Dopo aver annunciato lo scorso primo maggio la chiusura delle scuole per l’anno accademico, il governatore ha dichiarato che anche i corsi di recupero estivi si terranno online.
Per Cuomo è ancora troppo presto per decidere sull’autunno: Albany diffonderà nelle prossime settimane le linee guida per la possibile riapertura ed entro luglio scuole e università dovranno presentare i loro piani per l’approvazione statale. Il Dipartimento di Sanità di New York continua a seguire gli sviluppi di 157 casi di bambini affetti da una sindrome infiammatoria apparentemente collegata al COVID-19 e identificata in tredici Paesi e venticinque stati.
In occasione del weekend del Memorial Day e dell’avvio della stagione balneare, Cuomo ha spiegato che le spiagge statali opereranno a capienza dimezzata, con distanze di sicurezza tra i bagnanti e senza attività di gruppo, aree ricreative o chioschi.
Nonostante il graduale allentamento delle restrizioni nei cinquanta stati, oltre 2 milioni e 400mila americani hanno fatto richiesta di sussidio di disoccupazione la scorsa settimana, più di 38 milioni dall’inizio della crisi.
Il governatore Andrew Cuomo annuncia in conferenza stampa i risultati di ottomila test sierologici condotti nelle comunità a basso reddito e tra le minoranze nella città di New York.
I campioni dimostrano che il 27% avrebbe contratto il virus e sviluppato gli anticorpi, contro la media generale del 19.9% nella Grande Mela.
Secondo lo studio, il Bronx sarebbe il borough più esposto (34% di positivi), prima di Brooklyn (29%), Queens (25%), Manhattan (20%) e Staten Island (19%), con picchi del 43% nel quartiere di Morrisania, dove il 98% dei residenti si identifica come afroamericano o ispanico.
Nel tentativo di raggiungere le fasce svantaggiate, Albany aprirà 28 nuovi centri per i test e lavorerà a fianco delle autorità locali per spiegare ai cittadini l’importanza delle misure di distanziamento sociale e per distribuire mascherine, materiale protettivo e disinfettante per le mani.
Da giovedì saranno permesse inoltre le funzioni religiose con meno di dieci partecipanti.
Tornano a salire i decessi: nelle ultime ventiquattro ore le vittime del COVID-19 sono 112". (aise)


Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi