FERMIAMO LA MINIERA DI DIAMANTI CHE MINACCIA ZONDERWATER

FERMIAMO LA MINIERA DI DIAMANTI CHE MINACCIA ZONDERWATER

CAPE TOWN\ aise\ - “Fermiamo l'apertura della miniera di diamanti vicino al Cimitero Miltare Italiano di Zonderwater (Cullinan, Gauteng, Sud Africa)! Noi, figli dei 109.000 soldati italiani che nel grande campo di Zonderwater furono tenuti prigionieri dagli inglesi dal 1941 al 1947, insieme ai Reduci ancora in vita, chiediamo di bloccare l'apertura della miniera di diamanti nell'area vicino al Sacrario Militare Italiano dove sono sepolti i soldati morti in prigionia”. A rilanciare l’appello dell'Associazione Zonderwater Block ex POW è Ciro Migliore sulla “Gazzetta del Sud Africa”.
“Emilio Coccia, Presidente dell'Associazione Zonderwater Block ex POW, ci ha informato della situazione assai allarmante creatasi intorno al complesso cimiteriale di Zonderwater a seguito del rinvenimento di una notifica di apertura di una miniera di diamanti nei pressi del cimitero.
“Venerdì 15 novembre una pattuglia del Dipartimento dei Penitenziari (carcere di massima sicurezza) ha rinvenuto, a poca distanza dal nostro Cimitero Militare, una notifica di intenzione di aprire una miniera di diamanti in quel luogo. La Direzione del vicino Penitenziario, che non ne era assolutamente al corrente, ha risposto il giorno stesso, opponendosi al progetto.
La nostra Associazione, considerata parte interessata, è stata messa in copia ed ha quindi provveduto ad informare tempestivamente il Console Generale e l'Ambasciatore d'Italia, sollecitando un intervento a livello diplomatico. È stato inviato un rapporto al Generale Alessandro Veltri, Commissario Generale di Onorcaduti”.
Il Presidente Coccia ha fatto altresì notare che “non è solamente la severa minaccia alla stabilità delle strutture dovuta alle operazioni di sfruttamento minerario che ci preoccupa fortemente, ma anche la sicurezza del perimetro che verrebbe pregiudicata, dal momento che un insediamento minerario potrebbe incrementare il rischio di atti vandalici e saccheggi. Ricordiamo che all'interno dell'area cimiteriale c'è la chiesa e il Museo dove sono conservate molte opere fatte dai prigionieri. Altri lavori, come sculture e monumenti recuperati nei vari blocchi sono all'interno del cimitero. I sistemi di sicurezza finora adottati andrebbero potenziati, aumentando notevolmente i costi per la protezione e il mantenimento della zona cimiteriale”.
“È da notare che la porzione 39 (miniera), così come delineata, confina con la nostra servitù di passaggio ed è situata a soli 120m dall'area del Cimitero.
La porzione 38 (anch'essa oggetto di intervento) copre interamente la zona dove erano situati 9 dei 14 Blocchi in cui furono alloggiati i nostri "POW". In quest'area sono stati ritrovati, negli ultimi anni, fontane, cucine, lavanderie, altari ed anche un teatro (con 1.000 posti a sedere). Il tutto è stato fotografato con l'intento di salvare come possibile quelle strutture.
I due lotti si trovano a breve distanza dalla porzione assegnataci in base all’accordo del 27 agosto 1953 per la gestione del Cimitero Militare Italiano”.
L'Associazione, che farà le proprie obiezioni, ha pure informato altri Enti interessati, tra i quali la Fondazione per la Conservazione dei Monumenti Storici Nazionali e la Commonwealth War Graves Commission (Commissariato per i Cimiteri di Guerra del Commonwealth) che si opporrà al progetto insieme all'Associazione Zonderwater Block ex POW.
Sabato 7 dicembre avrà luogo a Cullinan una seduta pubblica con le parti interessate all’insediamento della miniera alla quale parteciperà il nostro Presidente Emilio Coccia.
Chiediamo a ONORCADUTI la ferma opposizione al progetto della miniera di diamanti!”.
Zonderwater
Zonderwater (Sud Africa), il più grande campo di prigionia costruito dagli alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. Il campo, costruito a 43 km da Pretoria, ospitò tra l’aprile del 1941 e il gennaio del ’47 oltre 100 mila soldati italiani catturati dagli inglesi nei fronti dell’Africa settentrionale e orientale.
L'Associazione Zonderwater Block ex POW fu fondata nel 1965 da ex prigionieri rimasti in Sud Africa, parallelamente all'Associazione dei Reduci costituita in Italia.
Tutti gli anni, fin dal 1947, la prima domenica di novembre si celebra la Commemorazione dei Caduti presso il Cimitero di Zonderwater, alla quale partecipano autorità italiane e sudafricane, gli ex POW, gli italiani in Sud Africa e dall'Italia arrivano i familiari degli ex prigionieri.
In Italia viene organizzato annualmente un raduno dove partecipano anche i Reduci (ora centenari) e il presidente Emilio Coccia che viene appositamente da Pretoria”. (aise) 

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