GLI ITALIANI DI MONTRÉAL DI IERI E DI OGGI

GLI ITALIANI DI MONTRÉAL DI IERI E DI OGGI

MONTRÉAL\ aise\ - “Un triplice ritratto degli italiani di Montréal attraverso gli occhi (e le telecamere) di 3 registi italo-canadesi. Nel quadro del festival “Rendez-Vous du Cinéma Québécois”, che si svolge dal 20 febbraio al 2 marzo, venerdì 1º marzo, alle ore 17, presso il Cinémathèque québécoise (335 Boul de Maisonneuve E), saranno proiettati i cortometraggi di Paul Tana, Giovanni Princigalli e Roberto Zorfini. Tre racconti cinematografici, “3 Portraits d’italo-montréalais d’hier et d’aujourd’hui” (3 Ritratti di italo-canadesi di ieri e di oggi), che rientrano nella più ampia iniziativa “Caffè Italia” (dal famoso film del 1985), un progetto ideato dal direttore Francesco D’Arelli e Paul Tana, e prodotto dall’Istituto Italiano di Cultura di Montréal insieme alla Scuola dei Media dell’Università del Québec a Montréal”. A rilanciare la notizia è “il Cittadino canadese”, settimanale diretto a Montreal da Basilio Giordano.
“Le figuier”/ll fico” di Paul Tana (28 min). Il fico, un albero frutto originario dell’Asia occidentale, introdotto da tempo immemorabile nell’area mediterranea, è stato portato a Montréal dagli italiani, che ne hanno generosamente preservato la vitalità, riportandolo in vita ogni anno.
Paul Tana, nato ad Ancona, nelle Marche, nel 1947, è arrivato in Québec con la famiglia nel 1958. Ha studiato all’Università di Montréal e insegna presso l’École des Médias à l’Université du Québec à Montréal. Ha iniziato la sua carriera cinematografica negli anni ‘70 con la cooperativa di produzione ACPAV, realizzando una lunga serie di cortometraggi memorabili, tra cui Les Grands Enfants (1980), Caffè Italia (1985), La Sarrasine (1992) e La Rout (1998).
“Jours meilleurs/Giorni migliori” di Gianni Princigalli (24 min). Tre storie di giovani immigrati italiani a Montreal: Barbara, che vive con Ihab, una ragazza palestinese della Siria; Luca, un ricercatore di talento che abita con il collega Marco; infine Claudia e Publio, che hanno tre figli e una pizzeria.
Giovanni Princigalli, laureatosi in Scienze Politiche in Italia e in Cinema all’Université de Montréal, si è formato come regista di documentari a Parigi e in Italia. Oltre a “Les fleurs à la fenêtre” (2010), ha realizzato due documentari “Japiga gagì” (2003) e “Ho fatto il mio coraggio” (2009), proiettato all’interno di numerosi festival in tutto il mondo. Ha insegnato Cinema italiano a McGill University e tiene un corso di sceneggiatura all’Université de Montréal.
Italiano residente a Montréal dal 2003, etnografo e cineasta, ha realizzato diversi documentari presentati in Africa, Cuba, America del Sud, ecc., vincendo numerosi premi.
“Le temps d’un café/ Il tempo di un caffè” di Roberto Zorfini (15 min). Cinque italiani sono a casa e, parlando a un amico, preparano un caffè, che diventa un’opportunità per raccontare la loro storia di immigrazione in Canada.
Roberto Zorfini, è un regista italiano, trasferitosi a Montréal nel 2010. Si è diplomato nel 1995 all’Istituto per la Cinematografia e Televisione Roberto Rossellini a Roma. Conta più di 20 anni d’esperienza nell’ambito dei progetti video e ha lavorato per quasi un decennio con la televisione italiana RAI. Nel 2013, il suo cortometraggio “Imperfetto Equilibrio” ha ottenuto un premio speciale all’Italian Contemporary Film Festival (Toronto). In Canada ha realizzato spot pubblicitari per diverse aziende e ha lavorato come direttore creativo per Panoramitalia.
Dopo aver lavorato come autore per RAI World, ha vinto il primo premio nel 2014 al 48 Hour Film Project di Ottawa con il cortometraggio “Alice””. (aise) 

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