I VIDEO RICORDI DEI LUCANI - DI LAURA NAPOLETANO

I VIDEO RICORDI DEI LUCANI - di Laura Napoletano

PADOVA\ aise\ - “Sono nata a Trivigno (Potenza), e all’età di 9 anni sono arrivata a San Paolo. Nel 1972 nuovo trasferimento, questa volta a Rio de Janeiro, per proseguire una vita piena di sacrifici che soltanto negli anni Ottanta ci hanno permesso di vivere un po’ meglio». A parlare è Grazia Di Grazia. Nella sua vita ha lavorato come assistente sociale, dedicandosi anima e corpo ai bisogni di chi era in difficoltà. Ora che la pensione glielo permette, offre il suo tempo all’Associazione donne lucane di Rio de Janeiro e alle persone che combattono per avere un’abitazione”. A scriverne è Laura Napoletano, in un pezzo pubblicato su “Il Messaggero di Sant’Antonio – edizione per l’estero”.
““Ci sono molte donne con bambini piccoli che lottano per avere un tetto decente sotto il quale far crescere i propri figli, e sono ben felice di dare una mano unendovi anche la passione per le nostre tradizioni. Il direttivo della nostra associazione vede Andrea Palmieri come tesoriere, Marcia Pierro come direttore amministrativo mentre Isabella Guida segue gli aspetti socioculturali e Ana Beatriz de Paula Freitas Moreira si occupa di quelli giuridici. Tutti uniti per seguire grandi battaglie sociali ma anche per condividere le tradizioni culinarie della nostra terra d’origine”.
L’Associazione donne lucane, insieme ad altri otto sodalizi, aderisce alla FABBRA (Federazione delle Associazioni della Basilicata in Brasile), guidata dalla presidente Rosanna Rocco, e spazia dall’organizzazione di corsi digitali per gli anziani alla formazione professionale, dal cineclub per i giovani alla cura del piano pensionistico integrativo per gli italiani e i loro discendenti che assicura anche assistenza socio-sanitaria.
“A Rio ci sono tre associazioni lucane che aderiscono alla FABBRA – spiega Rocco – e siamo collegati alla Commissione regionale dei lucani nel mondo (Crlm) della Basilicata. Contiamo circa 200 soci. Stiamo rinnovando i nostri sodalizi per proporre persone giovani alle prossime elezioni e attuare il cambio generazionale. Non dimentichiamo, però, le nostre tradizioni, e stiamo raccogliendo numerose video-testimonianze dei nostri ascendenti. Interviste che resteranno a futura memoria, e come materiale di studio per capire il grande sacrificio di chi ci ha preceduto”.
Rosanna Rocco, originaria di Castelluccio Inferiore (Potenza) lavora molto sul progetto della memoria audiovisiva. Le interviste rilasciate davanti alle telecamere fanno parte di un percorso di salvaguardia della memoria collettiva che vede coinvolti tutti i discendenti dei primi migranti lucani, e fornisce materiale di studio per le nuove generazioni.
“Tra i vari progetti che seguiamo, c’è anche quello chiamato “Sapore della Memoria”, con cui affidiamo a una donna lucana un piatto tipico da realizzare in video, raccontando anche la sua storia di immigrata in Brasile. Testimonianze video delle nostre feste passate si aggiungono ai racconti di storie personali, creando così un archivio importante per chi vuole conoscere la storia dei nostri genitori””. (aise) 

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