Il cittadino canadese/ Festa della Repubblica a Montréal – di Vittorio Giordano

MONTRÉAL\ aise\ - “Dopo 2 anni di pandemia, la Montréal italiana è tornata a celebrare la Festa della Repubblica. Venerdì 3 giugno, in uno storico palazzo del centro, circa 200 ospiti hanno partecipato alle celebrazioni tricolori organizzate dal Consolato Generale d’Italia a Montréal. La Console Generale Silvia Costantini ed il Console Commerciale Lorenzo Solinas hanno accolto i rappresentanti dell’Organizzazione dell’Aviazione Civile Internazionale (ICAO), i Consiglieri del Comites di Montréal, diversi esponenti del mondo diplomatico, dell’associazionismo, della cultura, dell’imprenditoria, dei patronati, degli enti promotori dei corsi di lingua italiana, del mondo accademico e della ricerca, dei media e della politica montrealese, quebecchese e canadese, per celebrare il 76º anniversario della Repubblica Italiana”. Ne scrive Vittorio Giordano che a Montreal dirige il settimanale “Cittadino canadese”.
“Tra le personalità presenti, ricordiamo: Marie-Josee Audet, Direttrice Europa ed Istituzioni europee presso il Ministero delle Relazioni Internazionali e della Francophonie del Québec (MRIF); il Senatore canadese Tony Loffreda; Patricia Lattanzio, deputata federale di Saint-Léonard/Saint-Michel; Paolo Galati, consigliere comunale di Laval; Marianna Simeone, Delegata del Québec a Roma; il Prof. Diego Mantovani, Console Onorario a Québec city; Salvatore Sciacchitano, Presidente del Consiglio dell'ICAO; l’On. Basilio Giordano, Senatore della XVI Legislatura italiana, editore del Cittadino Canadese; Danielle Virone, direttrice generale della Camera di Commercio Italiana in Canada; Maria Battaglia, presidente del CRAIC. Ad aprire la cerimonia sono stati gli inni, italiano (nella sua interezza) e canadese, interpretati dal giovane barito no canadese Matthew Dalen, dell’Opéra de Montréal, accompagnato al piano da Esther Gonthier. Dopo aver salutato gli ospiti, il Console Solinas ha letto i messaggi di auguri delle due deputate elette in Nord America: le Onorevoli Francesca La Marca e Fucsia Nissoli. A prendere la parola è stata poi la rappresentante del governo del Québec, Marie-Josee Audet: “La nostra partecipazione alla celebrazione della Festa Nazionale Italiana – ha detto - costituisce sempre un’occasione privilegiata per sottolineare l’importanza della Comunità italiana in Québec e per ricordare le relazioni di amicizia che uniscono i nostri due territori. Quella Italiana – ha sottolineato - è tra le Comunità più importanti della Provincia, non solo per il suo peso demografico, - parliamo di oltre 300 mila persone - ma anche per il contributo eccezionale allo sviluppo economico, culturale e sociale del Québec.
I legami familiari e lavorativi che conservate con il vostro Paese di origine contribuiscono all’arricchimento delle nostre relazioni bilaterali, che per il governo sono prioritarie e storiche, come dimostra la presenza, da oltre 55 anni, della Delegazione del Québec a Roma”. Poi è stata la volta della Console Generale Silvia Costantini che, dopo aver ricordato la crisi sanitaria degli ultimi 2 anni ed annunciato la fine del suo mandato entro il prossimo marzo, ha ripercorso le tappe caratterizzanti i 76 anni di storia della Repubblica: “Il 2 giugno 1946 il popolo italiano ha deciso di camminare unito sulla strada della libertà, della giustizia e della democrazia. (…) Oggi ripercorriamo idealmente gli anni della storia repubblicana italiana, traendone almeno due grandi lezioni. Primo, nelle avversità non c'è e non dovrebbe esserci spazio per la divisione. È la coesione e l'unità che hanno permesso al popolo italiano di affrontare con coraggio e superare con successo i periodi più critici e bui. (…) Una seconda grande lezione è che ‘libertà è partecipazione’, per citare un grande cantautore italiano, Giorgio Gaber”. Dopo aver reso omaggio ai giudici Falcone e Borsellino, la Costantini ha ricordato come “sono stati, quelli passati sinora, settantasei anni di pace per il nostro Paese, garantiti dai valori di libertà, giustizia e democrazia su cui si fonda la nostra Carta costituzionale, riferimento per ogni cittadina e ogni cittadino e guida per chiunque sia chiamato a responsabilità a favore della collettività”. Infine, il saluto alla Comunità: “In questi miei 3 anni e 3 mesi, ho costantemente perseguito - e continuerò a farlo fino all’ultimo giorno del mio mandato - un obiettivo primario: rafforzare i legami fra italiane e italiani qui residenti - la cosiddetta nuova mobilità - e la comunità di immigrazione storica, nonché quella italo-quebecchese. Mio obiettivo è favorire ulteriormente la reciproca integrazione e approfondirne i legami con il popolo della Belle Province.
L’inaugurazione della nuova tratta aerea diretta Montréal-Milano, avvenuta solo qualche giorno fa, testimonia l’importanza dei contatti tra la comunità italiana e quella quebecchese dal punto di vista umano e culturale, ancor prima che economico-commerciale”. (…) Infine, le autorità consolari hanno consegnato l'onorificenza di Cavaliere all’Ordine della Stella d’Italia ad Egidio Vincelli, originario di Casacalenda, in Canada dal 1953, ortopedagogo, docente di arte e scultore internazionale, dal 2006 presidente dell’Associazione Italo-Canadese del ‘West Island’, in quanto “instancabile promotore della cultura e della lingua italiana, oltre ad essere un membro molto attivo dell’associazionismo molisano, con un forte impegno a favore delle persone bisognose””. (aise)