Il Cittadino canadese/ Montréal riconosce il contributo italiano al suo sviluppo – di Giulia Verticchio

MONTRÉAL\ aise\ - “Il 16 giugno 2021 è stata adottata dal Consiglio comunale di Montréal la mozione per il riconoscimento ufficiale del contributo della comunità italiana allo sviluppo storico, culturale, artistico ed economico di Montréal”. A scriverne è Giulia Verticchio per il “Cittadino canadese”, settimanale diretto a Montreal da Basilio Giordano.
“Considerato che: l’arrivo degli italiani in America è riconosciuto come un punto di partenza del cosmopolitismo, relativamente ai viaggi esplorativi del gaetano-veneziano Giovanni Caboto e del genovese Cristoforo Colombo; nel 1901 si contavano 2805 italiani in Québec, 1500 dei quali a Montréal, e il censimento 2016 di Statistics Canada riportava 326.700 persone di origine italiana, 147.015 della quali a Montréal; il 2 giugno è la festa della Repubblica Italiana; il 10 giugno è riconosciuto dal 2013 come giornata dell’anniversario dell’internamento degli italiani come prigionieri di guerra nel 1940; il 27 maggio 2021 il governo federale ha presentato le sue scuse ufficiali per il trattamento riservato agli italiani dal Canada durante la Seconda Guerra Mondiale; la mozione M-64, adottata il 17 maggio 2017 dalla Camera dei Comuni di Ottawa, puntava a riconoscere il contributo degli italo-canadesi alla società locale, per il bagaglio culturale, linguistico e valoriale apportato, dichiarando giugno il “Mese del patrimonio italiano”; il quartiere della Petite-Italie rappresenta un crogiolo di convivialità, diversità e curiosità, che contribuisce a fare di Montréal una città interculturale; da 28 anni, la Semaine italienne de Montréal è un evento che celebra il patrimonio e le tradizioni della comunità con un importante ventaglio di attività…
Il 16 giugno 2021 è stata adottata dal Consiglio comunale di Montréal la mozione per il riconoscimento ufficiale del contributo della comunità italiana allo sviluppo storico, culturale, artistico ed economico di Montréal.
L’iniziativa è partita dall’Alliance Donne femmes italiennes du Québec e da Chantal Rossi, consigliera della Città del distretto d’Ovide-Clermont, che l’hanno proposta a Giuliana Fumagalli, sindaca dell’arrondissement Villeray-Saint-Michel-Parc-Extension.
Fumagalli ha concretamente accolto la proposta portandola al consiglio municipale. Questo importante statement è stato promosso e sostenuto anche da Dominic Perri, consigliere di Saint-Léonard-Ouest (“Fin dall'inizio – ha detto Perri nel suo intervento - l'elemento italiano nella storia del Québec non è stato solo presente, ma decisivo”. Citando Giovanni da Verrazzano, Tommaso di Savoia, Guido Nincheri, l'industriale Franceschini, i fratelli Broccolini, Francesco Bellini e la famiglia Saputo); Michel Bissonnet, sindaco dell’arrondissement di Saint-Léonard; Rosannie Filato, consigliera di Villeray; Giovanni Rapanà, consigliere di Rivière-des-Prairies; e Christine Gosselin, consigliera per Vieux-Rosemont.
Il Comune di Montréal ha colto l’occasione del “Mese del patrimonio italiano” per sottolineare e riconoscere ufficialmente l’apporto socio-culturale ed economico-politico della Comunità italiana nella metropoli. Ricordiamo che l’Alliance Donne è la prima ed unica organizzazione ad essere riconosciuta come promotrice di questa mozione.
Nata da un’idea di Anita Aloisio e Giuliana Fumagalli per “fare rete” tra i talenti femminili italiani del Québec, Alliance Donne è stata registrata come un ente nel giugno 2020 e lavora per fornire consulenza, sostegno, incoraggiamento e strumenti concreti alle donne, oltre che a dare giusta visibilità alle tante valide professionalità femminili, troppo spesso nell’ombra, in tutti i settori.
Nell’organico troviamo anche Carole Gagliardi, Connie Guzzo McParland, Anna Mancuso, Marisa Celli e Michela Di Cesare”. (aise)