"IN ITALIA SOPRAVVIVI, IN AUSTRALIA VIVI" - FRANCESCA VALDINOCI

"IN ITALIA SOPRAVVIVI, IN AUSTRALIA VIVI" - Francesca Valdinoci

SYDNEY\ aise\ - "Dopo la laurea in enologia, Eva Martinelli fatica a trovare un lavoro e dalla nativa Toscana inizia a cercare sbocchi professionali all'estero. Nel 2014 saluta le dolci colline italiane per esplorare il "rural country" australiano. Eva partecipa alla sua prima vendemmia down under e da quel momento "non riesce più a togliersi l'Australia dalla testa", come ha confessato alla redazione di SBS Italian", che l’ha incontrata. A firmare l’articolo, in prima pagina sul portale dello Special Broadcasting Service che diffonde notizie in lingua italiana in tutta l’Australia, è Francesca Valdinoci.
"Tornata in Italia dopo la stagione, quando anche il compagno termina gli studi pochi mesi dopo, Eva decide di fare ancora una volta i bagagli e acquista due biglietti di sola andata per l'Australia.
La coppia trascorre qualche mese a Perth. Il compagno di Eva è geologo e la ragazza racconta: "Volevamo tentare la carta del mining a Perth, ma nel 2015 le cose non settore minerario non andavano molto bene e nonostante vari contatti non siamo riusciti a trovare lavoro".
I due tornano in Italia subito dopo, ma nel gennaio 2016 tentano ancora una volta la carta australiana; questa volta riescono a rimanere in Yarra Valley, una delle regioni vitivinicole più importanti del Paese fino al settembre 2016.
"Io avevo uno Student Visa e il mio ragazzo un Working Holiday, quindi era una situazione complicata da gestire", spiega Eva, che racconta di una vita in bilico tra un visto permanente e l'altro. Proprio durante il secondo periodo australiano, Eva riceve un'offerta di lavoro dall'Italia.
A quel punto, non essendo riuscita ad ottenere una sponsorizzazione, Eva a malincuore torna in Toscana.
Il tira e molla tra Italia e Australia amplifica le differenze tra i due Paesi. "Ci sono delle dinamiche così diverse, specialmente nel lavoro ma anche nello stile di vita. Una volta che ti sei abituato all’Australia è difficile tornare indietro" e del rientro in Italia Eva afferma che: "L’unico lato positivo riguarda la famiglia, per il resto è stata una bella botta. Dopo tre anni ancora non riusciamo ad abituarci all’idea di essere tornati in Italia".
"Io continuo a non abituarmi al fatto che sulle strade italiane dobbiamo litigare con le altre persone perché nel traffico la gente è folle e piena di rabbia, non riesco ad abituarmi al fatto di non poter andare alle poste nel pomeriggio perché non sono aperte e non riesco ad abituarmi al fatto che qui non ci sono molte opportunità", prosegue Eva.
"Mi offrissero un visto, armi e bagagli, tornerei immediatamente in Australia", confessa Eva a tre anni dal suo rientro, perché "in Italia sopravvivi, in Australia vivi e sono due cose ben diverse".
Chi lo volesse può ascoltare l'intervista a Eva Martinelli sul sito di Sbs Italian. (aise)


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