L’eco d’Italia/ Il Console Petacco su Prenota@Mi: “i momenti di cambiamento, alla fine, portano ad una situazione migliore” – di Pablo Mandarino

BUENOS AIRES\ aise\ - “Contrariamente a quanto si possa immagine, a prescindere delle difficoltà evidenti che comporta un contesto di pandemia e di emergenza sanitaria non del tutto controllata negli ultimi mesi in Argentina, il Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires vive un periodo di attività, di presentazione di progetti e di cambiamenti molto importanti che rinnovano ed agevolano l’offerta dei servizi consolari. Tutto questo mentre si prepara ad affrontare e condurre la procedura per le elezioni dei Comites del prossimo 3 dicembre”. Così scrive Pablo Mandarino che su “L’Eco d’Italia” che dirige a Buenos Aires riporta ampi stralci dell’intervista che il console generale Petacco ha rilasciato a Josè Conde nel programma radiofonico “Italia Eterna”.
““Sono convinto che tutti i momenti di cambiamento, alla fine, ci portino ad una situazione migliore” ha detto il Console Generale Marco Petacco, consultato sulle funzionalità del nuovo sistema di gestione degli appuntamenti, Prenot@Mi che viene a sostituire l’ormai obsoleto Prenota Online sin dal prossimo 14 giugno (ieri - ndr).
“Questo nuovo sistema avrà un meccanismo di doppia certificazione e la capacità di generare un Pin automatico nel cellulare dell’utente. Questi vantaggi cancellano gli interventi indebiti nel processo di erogazione degli appuntamenti, che provocano una disparità per la grande maggioranza delle persone che possono contare solo sui propri mezzi per prenotare un appuntamento, in particolare nel settore di ricostruzione della cittadinanza o figlio diretto. Per questo, il nuovo sistema farà una nuova certificazione dell’identità, cioè, le persone dovranno registrarsi nuovamente”, ha spiegato.
“Una cosa sulla quale voglio portare calma e chiarezza è sul fatto che gli appuntamenti che sono già stati acquisiti saranno perfettamente vigenti anche col cambio di sistema. Il nuovo Prenot@Mi sarà più semplice, avrà una navigazione più comprensibile e speriamo che si dimostri compatibile con il sistema di organizzazione interna.
JC: Funzionerà anche per l’erogazione degli appuntamenti di Stato civile?
MP: No, non sarà disponibile per Stato civile perché la gestione di questo settore è stata interamente assorbita dal portale Fast It.
JC: Il sistema di videochiamate di WhatsApp sarà incorporato a questo nuovo sistema?
MP: Il sistema di videochiamate sarà sostituito ed al suo posto verrà generato, sul nuovo Prenot@Mi, un turno specifico per ricostruzione.
JC: Ho letto nelle ultime settimane i commenti di un dirigente politico che dichiarava che le prestazioni dei consolati fossero diminuite dal momento in cui lui non era più in carica. Come sta lavorando il Consolato?
MP: Per quanto riguarda il Consolato Generale di Buenos Aires, abbiamo deciso di rendere pubblici i numeri di produttività e continueremo a farlo su base trimestrale. Ma sono numeri che testimoniano livelli pari al 2019 in tutti i settori.
Per il resto, invece, è difficile fare un bilancio che coinvolga tutti i consolati. È vero che quello di Buenos Aires ha una situazione che gli altri consolati non hanno. Per esempio, ha il proprio archivio completamente digitalizzato, cosa che, insieme agli strumenti che ci ha messo a disposizione il Ministero degli Affari Esteri, ci dà una posizione forse unica, perché possiamo generare condizioni di lavoro che siano effettivamente virtuali, e di conseguenza, compiere tutte le nostre attività. Gli altri consolati, invece, non hanno questa possibilità, quindi è probabile che, con le restrizioni sanitarie e l’adempimento dei protocolli sanitari, la produttività sia relativamente ridotta, ma lo sforzo è lo stesso di sempre, perciò si devono considerare i mezzi che ogni consolato ha a disposizione”.
Nel corso dell’intervista, Petacco ha anche informato sull’andamento del Progetto Fenix, promosso insieme alla Camera di Commercio, e rivolto ai giovani connazionali senza lavoro, oppure con necessità di formazione tecnica nel settore produttivo.
“Sono stupito dal successo che ha avuto, – ha sottolineato il Console – perché dopo un mese dall’avvio possiamo tracciare un primo bilancio che proietta numeri importanti. Nel primo mese si sono collegati al portale più di 800 connazionali, quindi abbiamo 800 curriculum che sono già a disposizione delle aziende. Oltre ai curriculum, è anche stata enorme la postulazione ai corsi di formazione: se ne sono già svolti tre nel mese di maggio e, nelle prossime settimane, cominceranno altri cinque per i quali siamo ancora in fase di processo delle candidature”.
Visto il successo “stiamo lavorando per ampliare l’espansione di questo progetto anche per le agenzie consolari di Lomas de Zamora e Morón in tempi relativamente brevi. Quindi, sono molto contento del successo che abbiamo finora avuto””. (aise)