L'ITALIANO CHE CAMBIÒ IL VOLTO DI MELBOURNE – DI FRANCESCA VALDINOCI

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MELBOURNE\ aise\ - “Passeggiando sul lungomare di St. Kilda a Melbourne, sotto la torre dell'orologio, ci si potrebbe imbattere in un busto commemorativo, uno dei pochissimi in Australia, dedicato a Carlo Catani. Colpisce l'iscrizione che recita "un grande funzionario pubblico del Victoria". Poco oltre, proseguendo verso Port Melbourne, sorgono i Catani Gardens. Imponenti palme ma un aspetto ancora molto europeo. Attraversando il parco in molti tra gli italiani si saranno chiesti "Ma chi era Carlo Catani?". Qual è la storia dell'italiano che ha dato il suo nome non solo ai giardini vicini, ma anche a nove strade, una torre, un lago, un ponte e ad una piccola città nella rurale Victoria?”. Ne scrive Francesca Valdinoci su “Sbs Italian”, lo special broadcasting in onda in italiano in tutta l’Australia.
“Carlo Catani fu il primo ingegnere civile italiano in Victoria e una figura chiave nello sviluppo dello stato dal 1892 al 1917.
Per riscoprire questo personaggio, il CO.AS.IT di Melbourne ha organizzato la mostra “Carlo Catani: Visionary, Creator, Genius”. L'esposizione commemora il 100° anniversario della scomparsa di Catani con un viaggio attraverso immagini e oggetti originali, per conoscere i progetti dell'italiano e comprendere la portata del suo contributo per la storia australiana e italiana d'Australia.
Catani si dedicò a progetti urbani e in diverse zone rurali del Victoria. Alexandra Avenue con i suoi giardini, nel cuore di Melbourne, e il litorale di St. Kilda sono probabilmente i suoi lavori più significativi. Ma all'italiano si deve anche la creazione di alcuni impianti stradali montani, come la panoramica che porta a Mount Buffalo, oggi uno dei luoghi più amati dagli sciatori d'Australia.
La mostra è stata inaugurata da Sir James Gobbo, ex giudice della Corte Suprema e 25° governatore di Victoria. Sir Gobbo ha raccontato a SBS Italian di aver iniziato a fare ricerche sull'ingegnere italiano nel 1983. Ha poi scritto due articoli sul contesto storico in cui visse Catani, che ha descritto come un "esploratore dalla vita misteriosa".
Originario di Firenze, Carlo Giorgio Domenico Enrico Catani (1852-1918), subito dopo essersi diplomato come ingegnere civile insieme agli amici fiorentini Pietro Baracchi ed Ettore Checchi, venne reclutato dal dipartimento di immigrazione neozelandese con sede allora in Germania.
Carlo e i suoi compagni a bordo della Fritz Reuter arrivarono a Wellington il 7 Agosto del 1876. Non trovando lavoro in Nuova Zelanda, decisero dopo pochi mesi di tentare la fortuna in Australia, ottenendo un passaggio sulla nave sulla Alhambra come braccianti. I tre arrivarono a Melbourne il 27 settembre. La decisione fu la loro fortuna, ma "soprattutto la fortuna del paese che li accolse" come ha sottolineato Sir Gobbo.
Dopo sole tre settimane Carlo venne impiegato come progettista presso il Department of Lands and Survey dove velocemente fece carriera. Poco dopo, insieme al suo amico Ettore Checchi, venne trasferito al Public Works Department come di ingegnere addetto alla pianificazione di ponti, strade e infrastrutture.
Con i suoi progetti visionari e dalla forte componente estetica, Catani dedicò oltre 41 anni della sua vita alla carriera pubblica, ricoprendo il ruolo di capo ingegnere del Dipartimento dei lavori pubblici del Victoria dal 1892 al 1917. Molte le opere che possono ascriversi all'italiano: canali navigabili, ponti, moli, strade, dighe, laghi e parchi che cambiarono il volto del Victoria.
Elisabeth Triarico, manager della Società Storica Italiana e del Museo Italiano di Melbourne, ha raccontato che, durante l'allestimento della mostra, ogni giorno ha avuto la possibilità di scoprire nuovi elementi sulla vita e l'opera di Catani. L'ultima scoperta è arrivata dalla Koo-Wee-Rup Historical Society proprio il giorno dell'inaugurazione della mostra: a Catani sarebbe stata dedicata anche una varietà di patate, coltivata nella stessa zona in cui l'ingegnere aveva lavorato.
Per saperne di più, il libro The life and work of Pietro Baracchi, Carlo Catani and Ettore Checchi di Daniela Riachi è disponibile in Australia. Anche l'autrice ha collaborato alla mostra e, da italiana di seconda generazione nata in Australia, ha dichiarato a SBS Italian di essere felice di condividere e celebrare l'eredità degli italiani del Victoria attraverso le sue ricerche.
Carlo Catani: Visionary, Creator, Genius
CO.AS.IT. Museo Italiano, 199 Faraday Street, Carlton
20 Novembre 2018 - 23 Marzo 2019
Per informazioni: Elizabeth Triarico, CO.AS.IT. Manager Italian Historical Society & Museo Italiano e: ihs@coasit.com.au; t: (03) 9349 9000”. (aise) 

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