L’ItaloAmericano/ La Little America di Sambuca di Sicilia – di Francesca Bezzone

SAN FRANCISCO\ aise\ - “Negli ultimi due anni, L’Italo-Americano ha raccontato regolarmente le iniziative di Case a 1 euro in tutta Italia. Uno dei primi borghi ad aderire al progetto, nel tentativo di rilanciare la propria economia e la vita sociale, è stato Sambuca di Sicilia, noto anche per essere uno dei Borghi più Belli d’Italia del FAI (Fondo Ambiente Italiano) e per aver vinto il titolo di Borgo dei Borghi nel 2016. Un recente articolo di Silvia Marchetti per la CNN ha fatto il punto sulla tendenza, scoprendo una cosa interessante: grazie alle sue Case a 1 euro, Sambuca si è trasformata in una Little America, perché molte delle abitazioni d’occasione messe in vendita nel 2019 prima e, poi, nell’estate del 2021, sono state accaparrate da cittadini statunitensi”. Ne scrive Francesca Bezzone su “L’Italo Americano”, magazine diretto a San Francisco da Simone Schiavinato.
“Sambuca è certamente un bel posto in cui vivere: situato nella provincia di Agrigento, in Sicilia, è un caratteristico villaggio collinare di circa 6.000 abitanti, noto per le sue belle chiese e per i suoi legami artistici e architettonici con la dominazione araba della Sicilia nel Medioevo. Ma, a causa dei bassi tassi di natalità e di un’economia in declino, la popolazione ha iniziato a diminuire intorno al 2012, motivo per cui, nel 2019, Sambuca è stato uno dei primi borghi in Italia ad abbracciare il programma Case a 1 euro.
Il primo lotto di case è andato letteralmente a ruba e anche il secondo, offerto al prezzo simbolico di 2 euro nel 2021, si è esaurito rapidamente. In effetti, le richieste sono state così numerose che alla fine ogni casa è stata messa all’asta, con prezzi finali che andavano da 500 a 7.000 euro (approssimativamente, da 520 a 7.300 dollari).
Secondo Giuseppe Cacioppo, vicesindaco di Sambuca, intervistato dalla CNN, la maggior parte degli acquirenti del 2021 sono stati americani: “Quasi l’80% delle persone che hanno scritto, fatto domanda e partecipato a questa seconda asta provengono dagli Stati Uniti o sono americani”, ha detto a Marchetti. Alcuni si sono candidati “a scatola chiusa”, cioè non erano interessati a vedere l’immobile prima di acquistarlo. Il che è stata una fortuna, visto che le vendite del 2021 sono andate avanti durante la pandemia.
La domanda, naturalmente, sorge spontanea: perché così tanti americani sono risultati così interessati ad acquistare vecchie proprietà che necessitavano di un po’ di manutenzione, in un piccolo villaggio di campagna in Sicilia?
Naturalmente, molti erano attratti dall’opportunità di acquistare una casa a un prezzo quasi nullo, per poi investirci del denaro e ritrovarsi con un delizioso rifugio per le vacanze in Italia. Ma quello che Marchetti ha scoperto intervistando alcuni degli acquirenti di Case a 1 euro di Sambuca è che molti di loro erano interessati ad aiutare la comunità e a sostenere la rinascita del villaggio. Uno fra gli intervistati ha acquistato due case adiacenti per un totale di 1000 euro (circa 1100 dollari): ora ha intenzione di finanziare in crowdfunding i lavori di ristrutturazione per poi regalarle. Il suo desiderio è aiutare la comunità a tornare quella di un tempo, offrendo case rinnovate a potenziali investitori.
Daniel Patino, chef dell’Arizona e cofondatore di un’azienda statunitense di alimenti freschi, è riuscito ad aggiudicarsi all’asta l’unico edificio a tre piani disponibile per meno di 3.000 dollari.
La storia di Patino è abbastanza tipica di tutta la stravaganza di Case a 1 euro: ha raccontato a Marchetti che, per lui, è un po’ una scommessa e che “ha fatto un’offerta a scatola chiusa dopo aver guardato tutte le proprietà online, ma questa in particolare lo ha ispirato. Aveva questo piccolo patio rustico esterno…”. Senza contare che non ha potuto vedere l’interno della casa perché era troppo pericoloso entrarci: ci sarà tempo per i lavori di ristrutturazione. E anche se non sa ancora esattamente cosa farà della sua nuova casa italiana una volta pronta, si può immaginare che, essendo Patino uno chef, ci saranno molte cene. In realtà, egli dice che potrebbe anche decidere di utilizzarla come filiale italiana della sua catena alimentare, dando così ancora più sostegno alla comunità locale.
Un’altra offerente, la franco-canadese Brigitte Dufour, ha fatto offerte al buio per due case, aggiudicandosele entrambe per una spesa totale di poco più di 7.000 dollari. Il suo obiettivo è quello di aiutare la gente del posto e convertire le due abitazioni, situate nell’affascinante quartiere storico saraceno di Sambuca, in residenze d’artista, dove gli artisti “possono soggiornare per due settimane o un mese intero e lasciarsi ispirare dalla bellezza della Sicilia e di Sambuca per creare opere d’arte che parlano di questioni di genere, dignità, diritti umani. Possono beneficiare di un luogo piacevole e sicuro”, ha spiegato Dufour alla CNN.
Gli americani – e i canadesi! – si sono innamorati di Sambuca e i loro investimenti nelle vecchie case sembrano andare ben oltre il semplice desiderio di avere una casa per le vacanze a basso costo – anche se da ristrutturare – per sé, la famiglia e gli amici. Molti acquirenti sono stati mossi soprattutto dalla volontà di aiutare la comunità locale a prosperare di nuovo, offrendo proprietà rinnovate a potenziali investitori, un rifugio creativo sicuro per gli artisti o persino una potenziale sede per gli affari. Sempre creativi e impavidi, gli americani sono venuti a salvare Sambuca.
Potete leggere l’articolo originale di Silvia Marchetti con le interviste complete sul canale Viaggi della CNN sul sito.”. (aise)