LOS ANGELES: GRANDE SUCCESSO PER IL 2019 ITALIAN NATIONAL DAY – DI MAURIZIO RAMI

LOS ANGELES: GRANDE SUCCESSO PER IL 2019 ITALIAN NATIONAL DAY – di Maurizio Rami

LOS ANGELES\ aise\ - "Il 3 giugno 2019 la comunità italiana di Los Angeles ha celebrato la storica giornata del 1946, quando un referendum fondamentale decise il destino dell'Italia tra Monarchia e Repubblica. Il giorno di festa era in realtà domenica 2 giugno ma, a causa di una scelta strategica basata sulle abitudini locali, è stato rinviato al giorno dopo". Era presente anche Maurizio Rami, che nell’occasione ha incontrato ed intervistato la console generale d’Italia Silvia Chiave

Di seguito l’articolo pubblicato sulla versione on line del giornale bilingue L’Italoamericano.
"La celebrazione si è svolta nello splendido scenario della Royce Hall della UCLA ed è iniziata con la Jasmine Tommaso jazz band (voce, chitarra e batteria) che ha eseguito un'intrigante versione dell'inno nazionale italiano e di quello americano, poi l’amata e rinomata attrice e modella Clarissa Burt - in qualità di cerimoniere - ha ricordato l'importanza fondamentale che la giornata ha per la storia italiana e ha presentato il nuovo console generale Silvia Chiave, che ha tenuto un discorso molto commovente e appassionato.
Durante l'evento sono stati premiati e onorati molti eminenti italiani e italo-americani, in nome del loro innegabile e grande contributo alla comunità. In particolare Gino Gaudio, già presidente della Italy-America Chamber of Commerce West, è stato insignito dell’Ordine della Stella d'Italia per il suo continuo impegno nel mantenere vivo e attivo l'importante patrimonio italiano in California.
Uno dei discorsi più toccanti e rilevanti è stato tenuto da James Bianco, giudice del Dipartimento della Corte Superiore 95 LA County, che ha presentato al pubblico il progetto umanitario Heart Forward Los Angeles, un piano ambizioso ed estremamente importante realizzato insieme al famoso sistema di assistenza comunitaria promosso dal Dipartimento di Salute Mentale di Trieste (Italia). Lo scopo dell'iniziativa è quello di affrontare la sofferenza che vivono i senzatetto di Los Angeles e di offrire loro assistenza psicologica e medica.
Durante il meraviglioso evento tutti i partecipanti hanno potuto degustare le deliziose pietanze italiane fornite dal famoso Obicà Mozzarella Bar Pizza e Cucina, insieme al tradizionale gelato fornito da Nicholas Schepisi di Gelato Festival, il più grande e autorevole evento al mondo dedicato al gelato artigianale italiano.
Inutile dire che gran parte del successo dell'evento è da attribuire al sorprendente lavoro del console generale Silvia Chiave e del suo staff, che hanno messo insieme un evento davvero di classe, elegante, esclusivo e bellissimo. La Giornata della Repubblica Italiana non poteva essere celebrata meglio e la lunga fila di persone in attesa di congratularsi con il console è stata infinita: tutti erano entusiasti di come il suo arrivo abbia portato un vero cambiamento e una vera e propria boccata d'aria fresca in tutta la comunità italiana.
D. Come si è sentita nell’ospitare una celebrazione così importante, così vicina al suo arrivo quale nuovo console generale di Los Angeles?
R. Beh, ero eccitata ed emozionata: so quanto sia importante la Festa della Repubblica per la comunità italiana e ho voluto fare del mio meglio per soddisfare le loro speranze e aspettative. Naturalmente sapevo di poter contare su uno staff dedicato e professionale che mi ha aiutato e sostenuto durante l'intero processo organizzativo.
D. Quale è stato il feedback dei partecipanti rispetto all’evento?
R. L'hanno amato e mi hanno subito espresso la loro immensa gioia: sono stata veramente lusingata dalla loro reazione estremamente positiva e sono contenta del risultato. Devo ammettere che il posto magnifico che abbiamo scelto mi ha aiutata a creare qualcosa di veramente unico.
D. Perché ha scelto la Royce Hall della UCLA?
R. So che, negli ultimi anni, il Giorno della Repubblica è stato celebrato in molti altri luoghi, come l'Istituto Culturale o Pico House nel centro della città. Ma dopo una ricerca approfondita, io e il mio staff abbiamo finito per scegliere il luogo che ritenevamo più attraente dal punto di vista visivo e, allo stesso tempo, più rappresentativo dal punto di vista culturale.
D. Il suo discorso di apertura è stato emozionante e stimolante: quali sono i progetti e gli obiettivi del nuovo console generale?
R. Los Angeles è un luogo affascinante e credo che parte del suo fascino sia dato dalla sua vastità. Tuttavia, l'assenza di un vero e proprio centro, le grandi distanze tra tutte le aree, gli italiani sparsi ovunque possono essere fattori sfidanti quando si tratta di creare momenti di aggregazione e di incontro. Uno dei miei obiettivi è quello di facilitare la comunicazione tra il mio ufficio e tutti i membri della comunità italiana. Ora più che mai - a causa dell'aumento del tasso di immigrazione dall'Italia - dobbiamo fornire un servizio efficace, attuale e tempestivo.
D. In base al feedback delle persone e alla sua esperienza, cosa ritiene debba essere migliorato per rendere il lavoro del Consolato ancora più efficace?
R. Appena arrivata a Los Angeles ho voluto ascoltare le necessità della comunità e ho suggerito a tutti di essere molto onesti e critici. La reazione è stata positivamente travolgente: così ho avuto subito le linee guida che mi hanno portato nella giusta direzione.
D. Su quali cose ritiene che il Consolato debba concentrarsi?
R. Il problema non è sicuramente il personale né l'istituzione in sé: i miei colleghi sono grandi lavoratori che devono affrontare quotidianamente una quantità enorme di questioni: documenti, pratiche, passaporti, impasse diplomatiche, burocrazia nel bene e nel male. Siamo un numero limitato di professionisti, che devono prendersi cura di una comunità che diventa sempre più grande, giorno dopo giorno. Abbiamo risorse umane adeguate e funzionali e ci stiamo sforzando per far fruttare tutte le nostre potenzialità.
D. Può dirci quali sono le prime iniziative importanti su cui le piacerebbe lavorare?
R. Migliorare il sito web del Consolato: è un grande strumento che finora è stato utilizzato solo in parte. Aumentare la nostra presenza su ogni social network, insieme e in collaborazione con le attuali comunità virtuali esistenti. Attrarre nuove aziende italiane per investire in California e aiutarle a facilitare il processo di apertura di imprese qui. Creare momenti e luoghi di aggregazione, affinché tutti gli italoamericani vecchi e nuovi possano scambiarsi le loro preziose esperienze. E infine, ma non meno importante, sostenere le iniziative culturali più meritevoli che possano mantenere vivo il nostro prezioso e inestimabile patrimonio.
D. Tutti i partecipanti sono rimasti davvero soddisfatti dalla celebrazione della Festa della Repubblica: sembra davvero che grazie al vostro lavoro ci sia un'aria nuova e innovativa.
R. Lo spero e farò del mio meglio per tenere insieme una comunità che ha dato tanto a questo Paese: in termini di creatività, in termini di forza lavoro e in termini di innovazione. Al Consolato, il mio staff ed io stiamo creando e migliorando con passione un servizio utile e importante e ci auguriamo che tutti gli italiani di Los Angeles ci aiutino a farlo, con i loro suggerimenti, la loro partecipazione e il loro entusiasmo". (aise)


Newsletter
Archivi