MalindiKenya/ Sport e futuro "italiano" per le ragazze degli slum di Nairobi - di Leni Frau

MALINDI\ aise\ - “Il futuro di tante ragazze degli slum di Dandora e Korogocho a Nairobi, grazie alla Onlus italiana Alice for Children, può passare anche attraverso lo sport”. Come scrive Leni Frau inuma articolo in primo piano sul portale di informazione in lingua italiana MalindiKenya.org, “Il progetto di un campionato di calcio a 5 femminile nelle aree disagiate della capitale potrà essere finanziato in parte dalla Fondazione Milan, se anche voi lettori aiuterete Alice for Children attraverso il vostro voto.
C’è tempo infatti fino al prossimo 11 novembre per votare il progetto migliore del contest “Sport for Change – From Milan to the World”, iniziativa a scopo benefico e sociale che la Fondazione Milan ha messo in atto per premiare uno dei sei progetti presentati da altrettanti enti no-profit in tutto il mondo, con una donazione di 50 mila euro per sostenere lo stesso.
Alla base dell’iniziativa di Alice for Children vi è la convinzione che lo sport, in tandem con attività educative e di accompagnamento psicologico, possa rivelarsi lo strumento perfetto per permettere alle ragazze di diventare, in futuro, donne forti e indipendenti: la competizione sul campo diventerà infatti un pretesto per riconoscere la propria forza e il proprio valore, e imparare poi a combattere per i propri diritti e per una società più inclusiva.
Chloe, una delle ragazze della squadra di calcetto di Alice for Children, ha 14 anni e vive a Dandora, la baraccopoli a ridosso della più grande discarica d’Africa. Sua madre viveva come tanti altri residenti di Dandora, cercando tra i rifiuti oggetti da rivendere e addirittura scarti di cibo da mangiare. Chloe racconta che fin da piccola accompagnava la madre alla discarica e il suo futuro sembrava segnato, fino a quando Alice for Children non si è presa cura di lei. Ora è una delle 1000 ragazze che l’associazione italiana supporta nella scuola di Dandora. Per lei e le sue compagne di classe, il calcio è lo strumento per farsi forza, sentirsi uguali ai maschi ed evitare di finire nel gorgo dello sfruttamento, della microcriminalità e delle tante altre insidie dell’inferno della metropoli.
Se il progetto di Alice For Children riuscirà a spuntarla tra altre nobili iniziative in Sudamerica, Australia, Asia ed Europa, la Fondazione della squadra rossonera potrà finanziare la costruzione di un campo da calcetto e di una struttura sicura per poter allenare le ragazze, oltre ad organizzare un vero campionato con altre squadre formate grazie ad un training effettuato nelle scuole di Dandora e Korogocho dove 2500 ragazze studiano anche grazie ad Alice for Children.
Per partecipare al concorso è necessario accedere al sito fondazionemilan.org/contest e registrarsi, compilando un apposito modulo di registrazione. Verranno chiesti unicamente nome, cognome, età e email”. (aise)