MalindiKenya.net/ Italian Food & Wine Festival, grande riscontro a Nairobi - di Freddie del Curatolo

MALINDI\ aise\ - “Due giorni di promozione italiana al Village Market di Nairobi, con la giornata inaugurale alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in Kenya Alberto Pieri, della direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Nairobi Elena Gallenca e di membri del Comites, imprenditori e professionisti italiani residenti in Kenya”. Ne scrive Freddie del Curatolo su “MalindiKenya.net”, portale che dirige a Malindi.
“L'Italian Food & Wine Festival 2022 si è rivelato un successo, non solo per l'evidente riuscita dell'aggregazione di tanti connazionali che lavorano nel settore dell'enogastronomia e del sociale, ma per la risposta avuta dal pubblico, keniani soprattutto, che hanno apprezzato (ed acquistato) i prodotti dell'eccellenza italiana.
Eventi come questo non possono che far bene a tutto il sistema Italia in Kenya e alla nostra considerazione in un paese in crescita sotto tanti punti di vista, compreso quello culturale nell'ambito del mangiare e bere bene. Lo ha appuntato anche l'Ambasciatore Alberto Pieri, aprendo ufficialmente la due giorni di esposizioni, assaggi, musica e condivisione nel centro commerciale di Nairobi.
Grande merito della riuscita della manifestazione va al Comites Kenya e al coordinamento di uno dei suoi membri, Faustino Trufelli, che al Village Market è di casa, con la sua gastronomia "Pomodoro" che ha organizzato il catering, mentre gli altri partecipanti hanno proposto assaggi, spiegando la bontà e il senso dei prodotti italiani.
A legare l'arte enogastronomica italiana ad altri segni distintivi della nostra tradizione, ci hanno pensato i musicisti. Dalla promettente violinista Alice Marini, di soli 11 anni, che oltre agli inni nazionali di Kenya e Italia ha proposto una suite di Niccolò Paganini, al quartetto di sassofonisti Sikelia, con swing ed eleganza.
Al prossimo evento speriamo di vedere non 10 espositori, ma chiunque in Kenya senta di essere un valore aggiunto dell'italianità e di tutto ciò che essa rappresenta a livello commerciale, emozionale, culturale e tradizionale”. (aise)