PATENTE: COSA C’È DA SAPERE PER GUIDARE IN UK O FUORI DAI CONFINI DOPO L’1 GENNAIO – DI ALESSANDRO ALLOCCA

PATENTE: COSA C’È DA SAPERE PER GUIDARE IN UK O FUORI DAI CONFINI DOPO L’1 GENNAIO – di Alessandro Allocca

LONDRA\ aise\ - “Sono molti gli italiani che utilizzano la patente di guida rilasciata dal proprio paese d’origine per guidare nel Regno Unito, ma questo varrà anche dopo che il paese avrà lasciato l’Unione europea?”. A questa domanda cerca di dare chiarimenti Alessandro Allocca in un articolo oggi in primo piano sul giornale bilingue on line LondraItalia.com.
“Questa e altre domande simili sono tra i dubbi maggiormente posti in questi giorni tra coloro che ne vogliono sapere di più su come funzioneranno i rapporti tra i due territori a partire dal prossimo 1 gennaio.
Prima di tutto, c’è da sottolineare che le autorità britanniche consigliano sempre di cambiare la patente rilasciata dal proprio paese d’origine con quella UK, soprattutto se si è possessori di un’auto, perché si avranno delle agevolazioni economiche durante la stipula del contratto di assicurazione.
In poche parole costerà di meno il premio assicurativo se fatto presentando una patente UK anziché una europea, questo a prescindere dalle vicende legate alla Brexit. Il cambio può essere effettuato consultando questo sito internet ufficiale.
Per chi invece avesse necessità di guidare un’auto o altro mezzo a motore, sia di proprietà che noleggiato, sul territorio britannico usando una patente europea, potrà ancora farlo anche al termine del periodo transitorio. Ad oggi nessuna comunicazione ufficiale è stata fatta da parte del governo in merito dato che si attende la conclusione degli accordi tra Londra e Bruxelles ancora in atto per capire come verrà regolamentato questo aspetto.
Al contrario, invece, il governo britannico consiglia a tutti i possessori di patente UK intenzionati a guidare un veicolo fuori dai confini nazionali e, dopo il primo gennaio, di munirsi di uno speciale permesso di guida internazionale, l’IDP, oltre che della famosa green card, che conferma la copertura assicurativa del proprio veicolo.
Come anticipato, nel caso dell’IDP si tratta comunque di un consiglio e non un obbligo di legge e, soprattutto, è legato ai singoli stati che si intende attraversare alla guida del mezzo e se gli stessi richiedono nei loro confini tale documento a chi è in possesso di una patente non UE. Maggiori informazioni, e come richiedere un IDP attraverso i post office locali al costo di £5.50, a questo indirizzo internet”. (aise)


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