Rinascita Flash/ Qui Monaco – di Salvatore Bufanio

MONACO\ aise\ - “Un’edizione di rinascita flash adagiata sul tavolino della sala d’aspetto di un importante ente a Monaco di Baviera. Iniziai a sfogliarlo, pagina dopo pagina, con la curiosità propria di chi vuole conoscere meglio la città in cui ha intenzione di trasferirsi. Sono trascorsi cinque anni da allora ed io continuo a guardare ogni giorno la capitale bavarese con gli occhi del turista”. A scrivere è Salvatore Bufanio che dalle pagine di “Rinascita flash”, bimestrale che Sandra Cartacci dirige a Monaco di Baviera, lancia “Qui Monaco”.
“Continuano ad affascinarmi i suoi monumenti, la sua storia, le tradizioni e allo stesso tempo la propensione per l’innovazione. Una città dalle mille sfaccettature, che non annoia mai.
Del resto, Monaco di Baviera, ormai da diversi anni, continua ad essere inclusa da riviste specializzate, nella classifica delle città più vivibili al mondo. Nel 2018, Monocle Magazine l’ha collocata addirittura al primo posto.
Ma aldilà dei dati, delle statistiche e delle evidenze, c’è un aspetto che mi lega particolarmente a Monaco: la numerosa comunità di connazionali che vive qui. Una comunità in continuo aumento nonostante i mesi di pandemia da Covid-19 che hanno sconvolto il mondo intero. Segno che la crisi e l’instabilità economica sono più forti della paura dei contagi. Eppure, non tutti riescono a realizzarsi a Monaco. Non tutti riescono ad integrarsi.
Per tanti, questa città è solo una tappa. Le informazioni raccolte prima di un trasferimento giocano un ruolo fondamentale. Monaco di Baviera è stata presa in considerazione diverse volte da alcune trasmissioni italiane di approfondimento politico ed economico, per creare un paragone – a volte forzato – tra l’efficienza della capitale bavarese e le criticità di alcune città italiane.
Questo paragone, che avrebbe dovuto solo stimolare le riflessioni dei politici e degli esperti di turno seduti davanti alle telecamere, ha contribuito in realtà a rafforzare quella immagine stereotipata di città dei sogni, dove tutto funziona bene, dove tutti possono trovare la propria realizzazione.
Ma i racconti dei connazionali che vivono qui da anni dicevano altro. Solo una volta arrivati in città si scopre quanto sia difficile riuscire a trovare un alloggio a prezzi accessibili ed in tempi brevi. Solo una volta arrivati a Monaco di Baviera si scopre che una delle città più vivibili al mondo è anche una delle più care d’Europa. Aspetti che hanno ostacolato, se non in alcuni casi distrutto, le aspettative di tanti che qui si sono trasferiti pensando di poter ricominciare da zero e conquistare quella stabilità economica tanto desiderata.
Sarebbe stato bello mettere a disposizione di chi stava valutando un trasferimento a Monaco, le storie, i consigli, le opinioni, i punti di vista di chi qui vive da diverso tempo.
Perché se è vero che molte informazioni legate alla burocrazia, ai diritti e ai doveri dei residenti, erano e sono disponibili sui siti ufficiali delle autorità diplomatico-consolari, dei Comites, delle associazioni e dei patronati che da anni rappresentano un sostegno per i connazionali, è anche vero che le storie e le esperienze delle singole persone non avevano molta visibilità.
Della comunità italiana, seppur numerosa, viva, attiva, non si parlava abbastanza.
Questo mi incoraggiò a creare dei contenuti basati su esperienze dirette, incontrando e intervistando persone che a Monaco di Baviera abitavano già da diverso tempo e che avrebbero potuto fornire un punto di vista autentico, estraneo alle strumentalizzazioni politiche. I loro racconti e quei preziosi consigli sono stati registrati e i video pubblicati sul canale YouTube di Buongiorno Monaco, totalizzando in molti casi decine di migliaia di visualizzazioni. Ed oggi, proprio sulle pagine del giornale che stringevo tra le mani qualche anno fa, nasce “Qui Monaco”, uno spazio che si svilupperà tra la carta e il web (guarda la pagina facebook), un’occasione di confronto costante tra chi vive quotidianamente la capitale bavarese e chi vorrebbe conoscerla meglio, un modo per raccontarsi e un’opportunità per chi vuole saperne di più su questa città, su quello che ha da offrire, sugli eventi per i residenti e le occasioni di incontro.
Perché questo è il punto di incontro tra chi ha voglia di raccontarsi e chi ha il piacere di leggere. Ma anche di ascoltare e guardare: il nostro dialogo proseguirà sulle pagine social dedicate a questa rubrica, con contenuti “extra”, foto e video che ci faranno compagnia tra un numero e l’altro di rinascita flash”. (aise)