SANT’EGIDIO: LA COMUNITÀ ATTIVA ANCHE A LONDRA RITROVO OGNI SABATO A KENSINGTON PER AIUTO AGLI HOMELESS

SANT’EGIDIO: LA COMUNITÀ ATTIVA ANCHE A LONDRA RITROVO OGNI SABATO A KENSINGTON PER AIUTO AGLI HOMELESS

LONDRA\ aise\ - “La Comunità di Sant’Egidio, nata 50 anni fa a Roma ed oggi presente in più di 70 paesi nel mondo, sogna e lavora anche a Londra per costruire una città più umana. Ogni sabato presso i locali della Chiesa Carmelitana di Kensington vengono preparate dagli amici volontari di Sant’Egidio buste con tutto il necessario per alleviare un poco la condizione difficile e precaria di chi vive per la strada: tè e cioccolata calda, panini freschi farciti, frutta e dei dolci”. È quanto si legge su “La notizia”, bimestrale diretto a Londra da e Salvatore Mancuso.
“Ci si divide poi in gruppi più piccoli composti da quattro o cinque persone e si raggiungono i senzatetto in diverse zone della città. “I panini e le bevande calde sono certamente gradite da chi vive per la strada”, ci racconta un giovane di Sant’Egidio “ma molto più prezioso - sia per i poveri che aiutiamo, sia per i volontari - è il tempo che noi passiamo con gli homeless di Londra. In una città frenetica come la capitale britannica, fermarsi e chiedere come stai sono piccoli gesti, ma molto significativi: dona speranza e dignità a chi è povero ed invisibile. Quella del sabato è oramai una tradizione, a cui non si può mancare. È un appuntamento che scandisce la settimana: in molti oramai ci aspettano ogni sabato al “solito posto”. Il governo britannico stima che almeno 4751 persone hanno dormito per strada nel 2017 in Inghilterra, con un incremento del 15% rispetto all’anno precedente. Il 24% di queste persone è a Londra.
“Con questi incrementi esponenziali, c’è bisogno certamente di maggiori servizi di assistenza, ma soprattutto di più umanità”, dice Emanuela Russo della Comunità di Sant’Egidio a Londra.
I senzatetto non sono i soli ad essere ai margini di una società ricca come quella della metropoli. Secondo uno studio condotto da Age UK nel 2016, un anziano su due vive da solo mentre più di un milione di persone vivono in una condizione di “solitudine cronica”.
Sant’Egidio si misura anche con il mondo degli anziani soli: “la loro è una domanda che non può rimanere inascoltata, ma siamo chiamati a trovare risposte concrete ed insieme” ci spiega Emanuela. Ecco allora l’idea di creare uno spazio libero dalla solitudine, ma ricco di amicizia, calore umano e buon cibo - cucinato da chef professionisti, uno dei quali ha preparato in passato un pasto persino per la Regina D’Inghilterra.
Si chiama “Our Cup of Tea”, ed è un appuntamento fisso l’ultimo sabato di ogni mese, a cui partecipano poco meno di 100 persone vulnerabili. Un pomeriggio di festa dove chi viene trova un’atmosfera familiare, volti amici, persone con cui confidarsi: chi viene trova una famiglia, la sua. Partecipano persone del quartiere, ma anche chi vive più lontano alla periferia di Londra non manca a questo appuntamento. In questi mesi Sant’Egidio, ha iniziato i preparativi per la grande cena della vigilia di Natale a cui verranno invitati tutti i poveri incontrati durante l’anno. Nel Natale 2017 erano più di 300 le persone sedute a tavola. Un evento così richiede l’aiuto di tutti, anche il vostro!
Sant’Egidio in collaborazione con e grazie ad Enzo Olivieri di Tasting Sicily - Leicester Square - ha organizzato un evento di raccolta fondi per finanziare proprio la cena di Natale per i poveri di Londra. È un bel modo per aiutare i tanti giovani che oggi sognano e si impegnano concretamente per rendere la nostra città - e noi con lei - un luogo migliore. Aiutare è semplice: basta partecipare ad una cena squisita prenotando un posto a questo indirizzo: https://www.santegidio.org.uk/ events/banquet-for-the-spirit Si puo’ senz’altro dire: fare del bene lascia un buon sapore in bocca!”. (aise) 

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