Sbs Italian/ Scuola in Italia e scuola in Australia, due mondi a confronto – di Dario Castaldo e Francesca Rizzoli

MELBOURNE\ aise\ - “Da una parte lo sviluppo di una cultura di base e del cosiddetto pensiero critico, dall'altro la formazione di persone in grado di inserirsi rapidamente ed efficacemente nel mondo del lavoro. Il confronto tra i due sistemi scolastici - quello italiano considerato “tradizionalista” e quello australiano più improntato alla modernità - è spesso al centro del dibattito e delle conversazioni tra esponenti della comunità italiana in Australia”. I genitori italiani d'Australia raccontano le loro esperienze a Dario Castaldo e Francesca Rizzoli, autori del servizio di Sbs Italian, lo special broadcasting in onda in tutta l’Australia.
“Federico Marcon, un italiano che vive a Melbourne e che è padre di due adolescenti, ha firmato su questo argomento un articolo pubblicato dal Fatto Quotidiano, nel quale ha messo a confronto i due sistemi.
"Mio figlio è reduce da un'esperienza in Italia, dove si è scontrato con una scuola molto diversa da quella australiana. Una scuola fatta di lunghe ore in classe e molti compiti a casa", spiega Federico a SBS Italian.
"Il sistema australiano è invece molto improntato all'insegnamento di altre materie, meno tradizionali, come il giardinaggio e la falegnameria, oltre ad incentivare la pratica sportiva. Tutte cose che ho sempre apprezzato".
"La scuola italiana fornisce una preparazione culturale di base alla quale non rinuncerei, ma rispetto a quella australiana paga un gap negli ultimi due anni, quando non riesce a preparare i ragazzi all'ingresso nel mondo universitario o a quello lavorativo", conclude Federico.
"I miei bambini hanno avuto una bellissima esperienza nella scuola elementare in Italia anche se erano indietro in molte materie, come la matematica”, aggiunge Cassandra Lenatti, insegnante in una high school del NSW.
“Hanno studiato molta storia e geografia, ma una cosa che è mancata loro in Italia è stata un’educazione a 360 gradi. Tutti aspetti che in Australia vengono curati”, aggiunge Cassandra.
Sul blog Amiche di Fuso, anche Manuela Rispoli - una giovane mamma italiana di Sydney - ha pubblicato un articolo nel quale ha sottolineato altre differenze, come il fatto che in Australia esistano ancora alcune scuole solo maschili o femminili, e che le scuole pubbliche vengano a suo parere penalizzate rispetto a quelle private.
"La scuola italiana forma le persone, insegna a pensare in maniera critica e ad essere parte di una comunità e di una società stratificata. Cosa le manca? Sicuramente non offre un'attività sportiva adeguata", specifica Manuela al microfono di SBS Italian”. (aise)